
Lamezia Terme - "Il noir come strumento di lettura della realtà, capace di dialogare con i libri sulla legalità e di raccontare il presente senza semplificazioni né retorica. È il senso dell’incontro con Massimo Carlotto, tra i più noti e letti autori italiani del genere, ospite del Civico Trame durante il tour per la presentazione del suo ultimo libro “A esequie avvenute” (Einaudi)" è quanto si legge in una nota.
"All’incontro - sottolineano - hanno partecipato lo staff della Fondazione Trame, alcuni volontari e amici di Trame, che hanno raccontato allo scrittore la storia dell’associazione, di Ala, del Festival, i numerosi progetti portati avanti durante l’anno e l’esperienza di Trame a Scuola, da sempre cuore dell’impegno educativo e culturale di Trame. È stato ricordato, inoltre, come da alcuni anni il Festival dedichi un’attenzione particolare al genere noir, con una striscia tematica specifica che ne esplora il rapporto con i temi della criminalità, del potere e delle mafie".
"Nel corso del dialogo, Carlotto - precisano - ha ripercorso la nascita del personaggio dell’Alligatore, raccontandone l’evoluzione nel tempo fino alla sua versione attuale, protagonista del nuovo romanzo. Attraverso l’Alligatore, lo scrittore ha offerto una lettura dell’Italia di oggi, soffermandosi su un genere in costante crescita di interesse tra i lettori e sulla sua capacità di dialogare in modo profondo con i temi della legalità e della giustizia. Un genere che, oggi più che mai, riesce a raccontare con efficacia le zone d’ombra del nostro presente".
"Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo dei festival culturali e al loro impatto sui territori, soprattutto quando riescono a vivere oltre i giorni della manifestazione, diventando presìdi permanenti di confronto, partecipazione e crescita civile. Si è discusso, infine, di come nel dibattito pubblico si parli ancora troppo poco di letteratura e di mafie insieme: due ambiti che Trame mette in relazione, nella convinzione che la cultura sia uno strumento fondamentale di consapevolezza e cambiamento. La Fondazione Trame ringrazia Massimo Carlotto per la grande disponibilità, per essersi raccontato con generosità e profondità e per l’attenzione dimostrata nei confronti della storia e della comunità di Trame".
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