
Lamezia Terme – Per la seconda volta nella storia, la Calabria ospiterà i Campionati Italiani Indoor Para-Archery. Dopo l’edizione del 2021, che si è svolta a Reggio Calabria, sabato 24 e domenica 25 gennaio sarà la città di Lamezia Terme, ed in particolar modo il suo nuovo Palasport di località Stretto, la location prescelta. L’evento nazionale ha spinto il Comune della quarta città, per popolazione, della regione ad organizzare una vera e propria settimana dedicata allo sport, denominata Open Week, al via lunedì 19 gennaio con l’inaugurazione ufficiale del nuovo palazzetto e che culminerà, per l’appunto, con la massima competizione nazionale di Para-Archery. Fitto programma presentato stamane presso l’Hub Casa della Cultura.
Eugenio Mercuri, che ha moderato la presentazione, ha esordito ricordando l’evento previsto alle 17:00 di lunedì, dato che sancirà formalmente l’apertura dell’impianto di località Stretto alla presenza delle massime autorità regionali, sia sportive che istituzionali. Attorno alle 18:00 ci sarà, poi, l’accensione del braciere che darà il via alla settimana all’insegna dello sport senza barriere. Iniziative che si svolgeranno in quattro diversi luoghi della città, ovvero nel palazzetto adiacente via del Progresso, nella Casa della Cultura di via della Quercia Antica, presso la Piscina Comunale “Salvatore Giudice” e nel nuovo Palascherma, con l’obiettivo di far conoscere e permettere a ragazzi e ragazze, con e senza disabilità, di provare, accompagnati da istruttori qualificati delle rispettive federazioni, diverse discipline sportive, quali calcio a 5, nuoto, scherma, tennis, badminton e, ovviamente, tiro con l’arco, in un contesto senza barriere.
In rappresentanza dell’amministrazione comunale è intervenuto l’assessore allo sport Salvatore Pirelli, il quale ha innanzitutto voluto pubblicamente ringraziare Francesco Sesto ed Antonio Caroleo, rispettivamente consiglieri del C.R.Calabria della Fitarco e della LND, “perché sono stati da forte stimolo all’organizzazione di questo evento sportivo. Sesto, in particolare, ha avuto il merito di venirmi a trovare nel mio ufficio in Comune, proponendomelo. Grazie anche a Rosario Piccioni, che vedo presente in sala, perché con l’allora sua amministrazione ha voluto la costruzione di un palazzetto moderno, innovativo e funzionale, che oggi rappresenta un fiore all’occhiello della nostra città. Colgo l’occasione per invitare tutte le forze politiche cittadine a compattarsi e starci vicini per far progredire Lamezia. L’esser riusciti ad abbinare l’inaugurazione del nuovo palasport ad una settimana di eventi all’insegna dello sport senza barriere, poi m’inorgoglisce ulteriormente poichè consentirà a soggetti con disabilità di sentirsi parte integrante, anzi di essere gli attori principali. Loro, infatti, hanno bisogno di sentirsi uguali a tutti i cosiddetti normodotati”.
Carmen Mazzei, amministratore unico Kairos Management, ha ricordato come “da ormai tredici anni gestiamo la piscina comunale, il che ci ha portato ad occuparci molto di inclusione e disabilità, vedi anche la recente disputa nel nostro impianto della Supercoppa Italiana di Pallanuoto Paralimpica. Abbiamo quindi aderito con piacere a questo programma di eventi dimostrativi con quello che terremo martedì 20 gennaio, dalle 16:00 alle 18:00, nella nostra piscina”. Antonello Scagliola, presidente Comitato Paralimpico Calabria, si è detto “commosso per l’organizzazione di un campionato paralimpico a Lamezia, frutto di un lavoro di squadra e della sinergia venutasi a creare. Questo evento dovrà rappresentare un punto di partenza e non certo di arrivo”. Per Sergio Servidone, in rappresentanza del CONI regionale, questi eventi contribuiscono a creare la cultura dello sport. In piena sintonia con il carattere di questa iniziativa, il breve intervento della dottoressa Frangella, direttrice del Centro Protesi Inail di Lamezia Terme, “dato che nel nostro centro ci occupiamo del reinserimento sociale e lavorativo, nonché del recupero psico-fisico, dei nostri assistiti”.
Nutrita, poi, la presenza di esponenti della FITARCO (Federazione Italiana Tiro con l’Arco), tanto a livelo nazionale che regionale. Guido Lo Giudice, Responsabile Comunicazione, ha dichiarato che “siamo molto felici di aver portato a Lamezia quella che è la massima espressione nazionale del tiro con l’arco paralimpico. Voglio ricordare che alcuni dei campioni paralimpici che gareggeranno i prossimi 24 e 25 gennaio, partecipano anche alle gare dei normodotati, dato che in tale sport la differenza tra i due ambiti è davvero labile”. Le categorie in gara per la conquista del titolo nazionale Para-Archery 2026 saranno Ricurvo Open (attesa per il duo d’oro a Parigi 2024 Stefano Trevisani ed Elisabbetta Mijno), Compound Open, W1. Visually Impared 1 (non vedenti) e Visually Impared 2/3 (ipovedenti).
A prendere la parola è quindi stato il presidente nazionale FITARCO Vittorio Polidori. “Sono sempre molto contento di scendere in Calabria. Ringrazio l’amministrazione comunale per aver voluto organizzare questo prestigioso evento in un bellissimo palazzetto che, mi auguro, venga usato anche in futuro per iniziative del genere. Per noi è fondamentale togliere le barriere, tant’è che, come federazione, non facciamo alcuna differenza tra normodotati e non”. Il numero uno del tiro con l’arco nazionale ha quindi omaggiato l’assessore allo sport Pirelli con una targa a ricordo dell’evento.
Parole di elogio e condivisione sono state espresse pure da Giovanni Giamboleo, presidente del Comitato Regionale Calabria della FITARCO , da quello nazionale dell’Asd Aida, associazione alla quale è stata affidata l’organizzazione di questi campionati italiani indoor, Insardà, nonché dal consigliere federale FITARCO Albanese.
Ferdinando Gaetano

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