
Lamezia Terme - "In un panorama scolastico in continua evoluzione, l’IC "Borrello-Fiorentino" di Lamezia Terme si conferma un modello di riferimento, capace di anticipare le riforme ministeriali con una progettualità che mette al centro lo sviluppo integrale del bambino. Sotto la guida del Dirigente Scolastico Giuseppe Guida, l’istituto non si limita a recepire le nuove indicazioni ministeriali, ma le interpreta con una visione che unisce avanguardia pedagogica e radici culturali. La vera novità di quest’anno è l’attivazione della prima classe a metodo Montessori alla scuola primaria" è quanto si legge in na nota.
"Questa struttura pedagogica - precisano - rivoluziona il concetto di apprendimento, puntando sull'auto-educazione in un ambiente progettato per favorire l’autonomia. A rendere questo percorso unico è l’innesto del corso "Cambridge": fin dalla classe prima i bambini saranno,infatti, affiancati da un insegnante madrelingua, integrando l’inglese in modo naturale e quotidiano. Questa spinta all’internazionalizzazione non si ferma ai primi anni. L'istituto sta infatti lavorando al rafforzamento delle certificazioni linguistiche nella scuola secondaria di primo grado, con l'obiettivo di integrare stabilmente nuovi corsi tenuti da docenti madrelingua. L'idea è quella di fornire agli studenti strumenti concreti e certificati per competere in un mondo globale, senza però dimenticare le radici. Nell'istituto infatti lo studio facoltativo del latino, introdotto già da quattro anni, si è dimostrato una scelta lungimirante che ha anticipato il dibattito nazionale sul valore delle lingue classiche".
"L'innovazione - precisano - passa anche da una profonda rigenerazione degli ambienti, resa possibile grazie all'uso strategico dei fondi comunitari e del bando regionale "Scuole Aperte". Quest'ultimo progetto nasce con la chiara missione di trasformare l’istituto in un centro di aggregazione per il territorio, prolungandone la funzione educativa oltre l'orario delle lezioni. In questo quadro, il plesso Borrello vedrà la nascita di un'area gioco, con uno spazio attrezzato e dedicato al benessere psicofisico oltre ad un'aula mensa polifunzionale. A Sant'Eufemia, invece, la riqualificazione colpirà il Plesso C con un nuovo parco giochi e il plesso B con la ristrutturazione dell’aula di musica, che verrà dotata di pannelli insonorizzati, diventando quindi anch'essa una sala polifunzionale L'investimento mira a valorizzare il linguaggio musicale come forma di espressione universale, essenziale per sviluppare disciplina e creatività. L'obiettivo del Dirigente Guida è quello di costruire una scuola che sia il cuore pulsante del territorio, abbattendo i muri tra aula e città. “Vogliamo rafforzare il senso di comunità, non solo scolastica ma territoriale,” sottolinea il Dirigente, “offrendo ai nostri alunni una scuola che guarda al futuro con una progettualità solida, capace di farli sentire cittadini del mondo fin dai primi passi.”
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