Lamezia, incontro dell’associazione “Caduceo” su ritardi progetto Convento S. Antonio

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Lamezia Terme - Anna Mancini, in qualità di Presidente dell’Associazione “Caduceo”, ha convocato una conferenza stampa per giovedì 26 marzo alle 16 al Bar “della Galleria”. Al centro dell’incontro “L’elusione e lo sviamento di disposizioni impartite da Determina Ministeriale attestano illegittimità degli atti amministrativi compiuti per inefficienza burocratica o configurano condotte di rilievo penale?”.

L’Associazione “Caduceo” si dice preoccupata in merito al tempo trascorso, quasi due anni, “dal finanziamento erogato dal Ministero dell’Interno, Settore Fec, a fronte del progetto definitivo trasmesso dalla Prefettura di Catanzaro già munito di Autorizzazione all’Esecuzione, rilasciata dalla Soprintendenza ai Beni Culturali, onde procedersi tempestivamente all’Appalto dei lavori di ristrutturazione dello Storico Edificio “Convento di S. Antonio” di Lamezia Terme”. Pertanto, l’Associazione “Caduceo” si interroga “sulla legittimità o meno delle condotte sin qui agite dalla Stazione Appaltante e, nel mentre gli Avvocati delle parti interessate investono il Ministero dell’Interno con apposito Ricorso in Autotutela Amministrativa ex L. 241/90 eccependo la Nullità Insanabile degli atti posti in essere dal RUP, la Presidente della “Caduceo” investe la Procura della Repubblica di Catanzaro e la Procura della Corte dei Conti, affinché possa valutarsi la eventuale ricorrenza di condotte di rilievo penale, ivi compresi i danni all’Erario che possano derivarne, o che siano già maturati, attesa la legittimità del sospetto indotto dal susseguirsi di eventi alquanto singolari”.

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