Rafforzare la governance locale su energia e clima: Mesagne, Marcellinara, Zante e Igoumenitsa insieme nel progetto europeo

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Mesagne, Marcellinara, Zante e Igoumenitsa fanno squadra nel progetto europeo GOV-SECAP, iniziativa di cooperazione transfrontaliera candidata nell’ambito del Programma Interreg VI-A Grecia-Italia 2021-2027.  L’iniziativa ha l’obiettivo di rafforzare la governance territoriale delle politiche energetiche e climatiche, promuovendo una cooperazione strutturata tra enti locali impegnati nella transizione energetica e nella lotta ai cambiamenti climatici. Il progetto, dal titolo completo “Strengthening Local Governance and Administrative Capacity for SECAP Implementation through Cross-border Cooperation”, ha una durata prevista di 24 mesi e un valore complessivo di oltre 700mila euro. 

Il progetto, fanno sapere "nasce dalla consapevolezza che i comuni rappresentano il primo livello istituzionale nella risposta alla crisi climatica: dalle politiche energetiche locali alla pianificazione urbana sostenibile, fino alla gestione delle strategie di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. Il partenariato del progetto è guidato dal Comune di Mesagne in qualità di capofila e vedrà collaborare Marcellinara, Zante e Igoumenitsa allo sviluppo di strumenti comuni per migliorare la pianificazione e l’attuazione dei Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (SECAP)".

Il cuore del progetto è infatti "il rafforzamento della capacità amministrativa degli enti locali nella pianificazione, attuazione e monitoraggio dei SECAP, strumenti fondamentali per affrontare in modo integrato la transizione energetica. L’idea chiave del progetto evidenzia che molti Comuni, pur essendo in prima linea su queste sfide, devono ancora fare i conti con capacità amministrative limitate, governance frammentate, carenza di competenze specialistiche e difficoltà nella gestione di strumenti complessi di pianificazione. Proprio per questo, GOV-SECAP punta a costruire una cooperazione strutturata tra amministrazioni locali, basata su scambio di buone pratiche, apprendimento tra pari, formazione mirata e sviluppo di strumenti comuni di governance, così da rendere più solide, coordinate e continuative le politiche locali su energia e clima". 

Tra le attività principali previste vi sono "l’analisi delle competenze esistenti e dei fabbisogni amministrativi dei partner, l’organizzazione di workshop transfrontalieri, la formazione di personale tecnico e decisori pubblici, nonché la costruzione di un Joint Governance Framework capace di definire ruoli, responsabilità, meccanismi di coordinamento e processi decisionali condivisi per l’attuazione dei SECAP". 

L’importanza di questo percorso, commentano infine "sta proprio nella scelta di puntare sulla governance come leva decisiva per la transizione ecologica: non basta fissare obiettivi ambientali, occorre mettere i Comuni nelle condizioni di governare con efficacia le politiche energetiche e climatiche, rafforzando organizzazione interna, capacità tecnica, coordinamento istituzionale e continuità amministrativa. Il progetto sottolinea infatti la necessità di migliorare i processi organizzativi, i meccanismi di coordinamento e la capacità decisionale delle amministrazioni locali, affinché le politiche per il clima e l’energia non restino enunciazioni di principio ma si traducano in azioni concrete, monitorabili e durature". 

Per Marcellinara, "aderire a questo partenariato significa quindi investire in una visione europea dell’amministrazione locale: una pubblica amministrazione più competente, più preparata e più capace di affrontare le grandi sfide del nostro tempo, a partire da quelle energetiche e climatiche, attraverso la cooperazione e il confronto con altre realtà del Mediterraneo. Si attenderanno ora i risultati della Call scaduta lo scorso 16 marzo che, in caso positivo, permetteranno l’avvio delle attività".

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