
Verona - La Calabria sempre più protagonista nel mondo del vino. A Verona, per l'edizione 2026 del Vinitaly sono ben 111 aziende del vino, degli amari e degli spiriti. Lo stand Calabria si estende su una superficie di oltre 2000 metri quadri, in un allestimento che anche quest'anno valorizza il clam “ dove tutto è cominciato” evocando la storia della viticoltura che ha mosso i primi passi proprio nel territorio dell'antica enotria.
A riprova di ciò, nell'area istituzionale della Calabria sono ospitate le riproduzioni di alcuni reperti storici presenti nel Museo Archeolgico di Sibari che venivano usati proprio per la mescita e la produzione del vino. Nel padiglione 12, inoltre, quest'anno e presente anche una mostra di bottiglie storiche del vino che valorizza fortemente l'identità di una regione che con coraggio e determinazione sta alzando l'asticella della qualità. Alla cerimonia di Inaugurazione presentata dal giornalista Rai Massimiliano Ossini, che ha un forte legame con la Calabria, erano presenti
Roberto Occhiuto, Presidente Regione Calabria, Gianluca Gallo, Assessore Agricoltura Calabria Giovanni Calabrese, Assessore Turismo Regione Calabria Eulalia Micheli, Assessore Istruzione Regione Calabria. Nel corso della giornata anche i ministri Francesco Lollobrigida, Adolfo Urso e Alessandro Giuli hanno visitato lo stand della Calabria dimostrando apprezzamento per il gran numero delle aziende partecipanti e la vivacità del sistema vitivinicolo calabrese. Anche il Presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti non ha fatto mancare la sua presenza.E non poteva essere che la vetrina del Vinitaly l'occasione per lanciare l'appuntamento del Vinitaly and the city in Calabria che quest'anno raddoppia: dal 17 al 19 luglio sarà di consueto a Sibari, per una terza edizione ampliata e ricca di novità nella terra dell'antica enotria, e l'1 e 2 Giugno, per un evento sul chilometro più bello d'Italia, il lungomare di Reggio Calabria.
A lanciare l'iniziativa insieme all'assessore Gianluca Gallo, i vertici di Verona Fiere, il direttore generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Iiritano ed il Direttore Arsac Fulvia Caligiuri, il sindaco di Cassano Gianpaolo Iacobini, il Presidente del Consiglio Regionale Salvatore Cirillo insieme agli assessori regionali Micheli e Calabrese.
La direzione è chiara: creare un sistema integrato in cui l’esperienza turistica passi anche attraverso la qualità del nostro agroalimentare, generando ricadute economiche concrete e durature.
“Vinitaly and The City rappresenta per la Calabria una vetrina di grande prestigio: non è soltanto una manifestazione enologica, è un evento che ha una portata turistica e mediatica nazionale ha spiegato l'assessore regionale all'Agricoltura Gianluca Gallo. La Calabria, ospitando questa iniziativa, viene riconosciuta come territorio privilegiato nella storia del vino e nella sua evoluzione contemporanea. È un segnale di credibilità conquistata sul campo, grazie al lavoro delle aziende, alla qualità delle produzioni, ed alla spinta propulsiva del Dipartimento Agricoltura regionale. Per la Sibaritide, in particolare, che ha attraversato nelle scorse settimane un momento difficile per l'esondazione del fiume Crati - ha concluso - oggi questo l’evento assume un valore ancora più simbolico e concreto, la capacità di sapersi rialzare”. Sempre dal Vinitaly è stato lanciato un altro evento di rilievi che per il secondo evento avrà una destinazione calabrese: il Merano Wine Festival che sarà il 5-6-7 giugno a Cirò, Cirò Marina e Melissa. Grande soddisfazione dei sindaci dei territori coinvolti rispettivamente Mario Sculco, Sindaco di Cirò,Andrea Aprigliano, Sindaco FF Cirò Marina e Luca Mauro, Sindaco Melissa, nonchè del Presidente del Consorzio Cirò Carlo Siciliani che ha attestato la crescita del settore grazie ad una maggiore consapevolezza delle grandi potenzialità che la nostra terra esprime.
Ad esprimere apprezzamento per la scelta di riproporre l'evento anche il consigliere regionale crotonese Sergio Ferrari. “L’edizione di quest’anno sarà ancora più grande e più partecipata della precedente, con un programma arricchito e un coinvolgimento ancora più ampio di imprese, operatori e visitatori - ha spiegato l'assessore Gallo. Sarà un’occasione non solo di promozione, ma di rilancio e di orgoglio per un’area strategica della nostra regione”. A conclusione di una giornata intensa che ha visto susseguirsi momenti di confronto, masterclass internazionali con buyer ed esperti enologi, è arrivato il Premio Angelo Betti, riconoscimento che viene assegnato ogni anno nel corso della giornata inaugurale di Vinitaly, a chi ha dato un contributo significativo al miglioramento qualitativo della produzione viticola ed enologica. Per la Calabria il premio è andato a Raffaella Ciardullo della cantina Tenuta del Travale che nel 2025 si è guadagnata la copertina di Gambero Rosso per incarnare la rinascita della viticoltura calabrese tra riscoperta di antichi vigneti e ricerca e qualità della produzione.Sabato sera 11 Aprile, invece, per la serata conclusiva del Vinitaly and The city nel cuore della città di Verona, piazza dei Signori si è animata dei colori e delle immagini di una Calabria Straordinaria grazie alla partnership Regione Calabria Film Commission, diretta da Giampaolo Calabrese e Radio 2 e Rai Com. Oltre 3 mila persone in piazza hanno ballato con Ema Stokholma per una serata evento che non ha deluso le aspettative rilanciando gli appuntamenti del Vinitaly and the City di Sibari e Reggio Calabria.
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