Svolta a Conflenti la GeoNight 2026: studenti protagonisti per l’ambiente e la tutela degli ecosistemi fragili

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Conflenti - "Si è svolta con grande partecipazione, presso il plesso di Conflenti dell’Istituto Comprensivo “Don L. Milani” di Martirano, l’iniziativa “Caring for the Earth. Visual Narratives on Fragile Ecosystems – Custodire la Terra. Narrazioni visive sugli ecosistemi fragili”, inserita nell’ambito della Night of Geography. L’evento, unico appuntamento ufficiale in Calabria per la GeoNight 2026, ha coinvolto attivamente studenti, docenti, istituzioni e mondo accademico in una giornata dedicata alla riflessione sul rapporto tra esseri umani e ambiente, con particolare attenzione agli ecosistemi fragili" è quanto si legge in una nota.

"Ad aprire i lavori - informano - sono stati i saluti dell’Amministrazione comunale, portati dal vicesindaco Federico Gallo, della dirigente scolastica Manuela Maletta e della direttrice scientifica del Centro di ricerca GeoRiskEcoLab dell’Università eCampus, Eleonora Guadagno. Il coordinamento è stato affidato all’insegnante Antonella Audino".

"Questa iniziativa rappresenta un momento importante per la nostra comunità – ha dichiarato il vicesindaco Federico Gallo – perché mette al centro i giovani e la loro capacità di leggere il territorio con uno sguardo nuovo e consapevole. In un contesto fragile come il nostro, è fondamentale investire nella formazione e nella collaborazione tra istituzioni, scuola e università per costruire un futuro più sostenibile".

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"Momento centrale dell’iniziativa - spiegano - sono stati gli interventi di Francesco De Pascale, ricercatore di Geografia presso l’Università eCampus, e di Simone Cuconato, postdoc al Dipartimento di Fisica UniCal, che hanno approfondito il tema “Luogo e logos: la coerenza del pensiero geografico di fronte agli ecosistemi fragili”, sottolineando la necessità di un approccio consapevole e non contraddittorio nella gestione del territorio.  Particolarmente significativa è stata la partecipazione degli studenti, veri protagonisti della giornata, che hanno realizzato e presentato numerosi lavori – disegni, elaborati grafici e composizioni artistiche – capaci di rappresentare in modo efficace e originale le fragilità ambientali, tra rischio idrogeologico, inquinamento e impatto dell’azione umana sugli ecosistemi. Le opere, esposte in un percorso guidato, hanno restituito uno sguardo autentico e sensibile sul rapporto tra uomo e ambiente".

"L’iniziativa - sottolineano - si è distinta anche per il suo carattere innovativo, grazie a una sperimentazione didattica che ha messo in dialogo logica e geografia del rischio, offrendo agli studenti strumenti critici per interpretare le trasformazioni territoriali e comprendere le relazioni tra fenomeni naturali e azione umana. In un momento in cui la geografia viene progressivamente ridimensionata nei percorsi scolastici, la GeoNight di Conflenti ha rappresentato un’importante occasione per riaffermare il valore della disciplina come chiave di lettura essenziale per comprendere la complessità del presente e promuovere una cultura della prevenzione dai rischi. L’evento ha inoltre evidenziato il ruolo fondamentale dei piccoli Comuni, dove le fragilità territoriali emergono con maggiore evidenza, come luoghi privilegiati per costruire consapevolezza e cittadinanza attiva attraverso il dialogo tra scuola, università e comunità".

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