
Lamezia Terme - Presenti tutti i consiglieri di maggioranza e i tre consiglieri del Gruppo Bevilacqua, la massima Assemblea civica, convocata per l'approvazione del Bilancio di previsione del Dup, del Programma triennale dei Lavori pubblici 2026-2028, ha avuto inizio con la richiesta, approvata all'unanimità dei presenti, del consigliere Massimo Cristiano di invertire l'ordine del giorno. Ovvero, la modifica al Regolamento che disciplina il canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria e del canone mercatale. In particolare una pratica "sentita" da parte degli edicolanti per rendere le categorie "esenti" dalla Tosap.
Prima dell'inizio della seduta del Consiglio comunale, conferenza stampa con dichiarazione della consigliera Doris Lo Moro a nome dell'opposizione di centrosinistra per spiegare i motivi dell'assenza in Aula, il ritardo del recapito del parere dei Revisori dei conti e di una procedura che non ha consentito alle opposizioni di leggere le carte.

In apertura, il sindaco Mario Murone ha presentato all'Assemblea la nuova assessora all'Ambiente, Donatella Amicarelli della Lega. Quindi, il dibattito sul punto. Con interventi di sostegno e plauso alla pratica dei consigliere Giancarlo Nicotera, Mimmo Gianturco, Antonio Lorena, Francesco Caruso, Oscar Branca. Subito dopo è stato il sindaco Murone, a prendere la parola criticando le notizie di stampa e affermando "che non ci sono motivi di illegittimità nella pratica in materia di approvazione del Bilancio. I 20 giorni per informare i consiglieri non ci sono più". Senza tuttavia dire che occorrerebbe aggiornare il Regolamento. Il sindaco, dopo quella che ha ritenuto essere una giustificazione, ha annunciato il ritiro degli altri quattro punti. Sulla decisione, il consigliere Nicotera ha criticato la gestione della seduta e l'arrivo del parere del Collegio dei revisori dei conti alle 9.34 della giornata odierna. Unico intervento da parte della maggioranza, quello del consigliere Nicotera che ha parlato di bon ton istituzionale e soprattutto di regole democratiche: "Esiste un congruo termine da dare ai consiglieri per approvare una delibera ed in questo caso di un documento fondamentale, come il previsionale. È congruo termine l'invio del parere dei Revisori alle 9.34, quando il Consiglio è stato fissato per le 9.30? In questo caso, Sindaco, la forma è sostanza e ciò a tutela di tutti. Non c'era nessun motivo di convocare un Consiglio senza avere a suo fondamento un atto fondamentale. Questo dice la democrazia, quella vera".

Un fatto gravissimo, è stato definito dalla consigliera Maria Lucia Raso che ha stigmatizzo "l'incapacità dell'Amministrazione a governare la città". Sulla vicenda il giudizio critico di Annita Vitale. "Rispetto alle affermazioni che ha fatto il sindaco Murone - ha detto - restiamo basiti. Intanto il primo punto relativamente al fatto che l'opposizione oggi non avrebbe consentito di discutere adeguatamente e probabilmente anche di votare il bilancio, non trova ragioni tecniche. Avevano il numero legale e un bilancio che a nostro avviso come già detto dalla dottoressa Lo Moro in conferenza stampa, ha dei problemi tecnici oltre che politici, ma non mi soffermo anche su questo quindi, avrebbero dovuto loro assumersi questa responsabilità cosa che evidentemente non hanno ritenuto di volere fare e quindi i problemi che ha sollevato l'opposizione anche proprio ieri in commissione, sono riconosciuti da questa Amministrazione che oggi ritira il punto all'ordine del giorno. Secondo punto, come fa l'opposizione a discutere nel merito se oggi alle 9:34 riceve uno degli allegati tecnici e cioè il parere dei Revisori dei conti che certo non è un allegato tecnico in senso stretto, ma è un allegato fondamentale per poter valutare nel suo complesso il parere di chi ha un occhio differente rispetto a un documento così importante per l'amministrazione. Sorprende, infine, la difficoltà nel volere consentire ad alcuni consiglieri anche di esprimere un dissenso rispetto alle affermazioni anche gravi del sindaco e laddove il Consiglio comunale è il luogo in assoluto e per eccellenza della democrazia. Oggi si è consumato un vulnus di democrazia l'assenza dell'opposizione che è andata via solo alle 10:30 cioè dopo che si era consumata l'ora dalla prima convocazione, è un'assenza assolutamente giustificata da un comportamento che non ha nessun rispetto per le opposizioni perché avere rispetto delle opposizioni non è una frase fatta è un comportamento che si consuma quotidianamente".
A. C.

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