Operaio di 38 anni morto sul lavoro a Lamezia, il caso arriva in Tribunale: l’accusa è omicidio colposo

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Lamezia Terme – A oltre un anno dal tragico evento, arriva in tribunale, per fare luce sul tragico evento, la vicenda del 38enne, Francesco Stella, morto nell’area industriale cadendo da una impalcatura all’interno di un’azienda di profilati. Il Giudice per le indagini preliminari ha fissato per il 24 marzo, l’udienza preliminare (letta la richiesta di rinvio a giudizio) nei confronti dell’imputato (difeso dagli avvocati Francesco Gioffrè del foro di Palmi e Vincenzo Cantafio del foro di Vibo Valentia). L’accusa è di omicidio colposo. Parti offese, in questo procedimento sono i familiari della vittima, difesi dagli avvocati Antonio Procopio e Aldo Ferraro.

L'operaio quel fatidico giorno si trovava nei pressi “Europrofil srl” con sede a San Pietro Lametino, area ex Sir, ad un'altezza di circa sei metri intento ad effettuare lavori al secondo piano del soppalco del magazzino in struttura metallica quando è caduto – per cause in corso di accertamento - perdendo la vita. Prima morte bianca del 2025 in Italia, la scomparsa del giovane ha scosso l’intera regione. Sul suo corpo era stata effettuata l’autopsia. Ora la vicenda arriva in Tribunale per fare piena luce su quanto accaduto il 3 gennaio 2025 e se siano state rispettate tutte le norme sulla sicurezza sul lavoro.

stella-2025-01-08-alle-12.08.10_28db1_8acea.jpgFrancesco Stella

 

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