Pasqua dolce per il Sambiase: quarto successo di fila e zona play-off ora distante un solo punto

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Lamezia Terme – Dopo aver centrato la matematica salvezza con cinque giornate di anticipo, il Sambiase ritorna in piena lotta per un posto, il quinto, nei play-off. Questo il responso del turno prepasquale per la squadra del presidente Angelo Folino. Contro il fanalino di coda Paternò è maturata la quarta vittoria consecutiva. Evento che, in casa sambiasina, non si verificava dallo scorso campionato. Più precisamente, per ritrovare un simile periodo di rendimento ottimale dobbiamo risalire alla striscia di ben sette successi (otto sul campo, dato che quello colto ai danni dell’Akragas venne poi invalidato a seguito del ritiro del sodalizio agrigentino) di fila ottenuti a cavallo tra la dodicesima e la diciottesima giornata. Un Paternò che nella prima metà del primo tempo ha messo sovente in difficoltà i ragazzi di Tony Lio. In particolar modo con gli affondi sulle fasce di Moriceau e Ferrandino, i quali hanno creato più di un grattacapo ai diretti avversari Cosmano e Frasson. Svantaggio evitato solo grazie ad alcune provvidenziali chiusure in extremis del duo Strumbo – Colombatti ed alla reattività di Giuliani. Dalla mezz’ora in poi, il Sambiase ha progressivamente preso il controllo del gioco e, al netto dello svarione costato il momentaneo pari siciliano e di una strepitosa parata di Giuliani al termine di una convulsa mischia in area locale, ha fatto valere il maggior tasso tecnico e di esperienza, imponendosi alla lunga con merito.

La concomitante sconfitta subìta, in pieno recupero, dalla Nuova Igea Virtus a Ragusa ha definitivamente riaperto i giochi per i play-off. Il distacco di Colombatti e compagni, nonché della Gelbison, dal quinto posto si è infatti quasi azzerato, scendendo da quattro ad una sola lunghezza. Il Milazzo, ora sei punti dietro a sambiasini e cilentani, deve tuttavia recuperare due match: quello in casa dell’Enna e quello interno contro la Vigor, ieri saltato per impraticabilità del terreno di gioco mamertino. La Nuova Igea Virtus è peraltro attesa da un calendario tutt’altro che semplice. Si dovrà infatti misurare, in ordine cronologico, con Vibonese, Savoia, Messina e, all’ultima giornata, Vigor Lamezia. Colombatti e compagni alla ripresa dovranno cimentarsi con le due trasferte consecutive di Enna e Milazzo, quindi ospiteranno la Nissa per poi chiudere al “Granillo” di Reggio Calabria.

Ben 15 i punti raccolti dai giallorossi nelle ultime sei uscite, inclusa l’immeritata, e beffarda, sconfitta interna con l’Athletic Club Palermo. Per la prima volta in questo torneo, si riescono a vincere due gare casalinghe di fila. L’ultima volta era successo, contro lo stesso Paternò e la Vibonese, tra la fine del girone di andata e l’inizio di quello di ritorno dell’annata scorsa. Lievitano a 22 i punti ottenuti nelle diciassette, inclusa la stracittadina da calendario giocata da padroni di casa, sfide di campionato giocate sul rettangolo di via Marconi. Ben 26, di contro, quelli racimolati nelle, sin qui solo quattordici, gare esterne.  Sesto gol stagionale per Sueva. Tranne quello rifilato, alla quarta giornata, alla Vibonese, per il resto l’ex Cosenza ha sempre segnato a squadre siciliane. Rimane il secondo goleador di questo Sambiase 2025-26 alle spalle di Haberkon, che resta fermo a quota sette. Secondo centro personale tanto per Calabrò che per Santiago Frasson.

Nonostante i tre gol rifilati al Paternò, l’attacco sambiasino si riconferma soltanto l’undicesimo più prolifico del girone. Quella imperniata sugli esperti Strumbo e Colombatti è, invece, sempre la seconda miglior difesa, con ventiquattro reti al passivo. La retroguardia in assoluto meno vulnerata, permane quella della Reggina. Appena quindici le reti incassate dagli amaranto, che devono tuttavia recuperare (lo faranno il 15 aprile) la sfida casalinga con l’Enna, non giocatasi ieri avendo i siciliani ottenuto il rinvio a seguito della convocazione dei suoi calciatori Frank e Franky Tchaouna nella Nazionale del Ciad. Le ultime quattro affermazioni consecutive hanno ridotto a - 2 il saldo rispetto ai punti (50) che erano stati raccolti, sempre dopo trenta gare, nella passata stagione. Sempre rispetto allo stesso lasso di partite del precedente campionato, la squadra di Tony Lio ha sin qui segnato cinque gol in meno, ma, al contempo, ne ha incassati due di meno, ovvero ventiquattro. La striscia positiva più lunga è quella della Nissa, reduce da undici risultati utili consecutivi. A seguire la Gelbison con nove.

Sempre trentuno, inclusi gli ormai ex Solomon, Slojkowski e Caruso, i calciatori complessivamente utilizzati in queste prime, tra campionato e coppa, trentadue partite. Il calciatore reduce dalla striscia più lunga di gare consecutive giocate da titolare, è capitan Colombatti, il quale non ha saltato neanche un minuto delle ultime sedici partite. Seguono Frasson (tredici) e la coppia Cosmano – Sueva con nove presenze di fila. Ieri, seppur per uno scampolo finale di gara, si è rivisto in campo l’esterno Di Giovanni. Non giocava dallo scorso 21 dicembre, allorquando disputò l’intera partita contro la Reggina.

Ferdinando Gaetano

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