Mirabelli nuovo presidente Vigor Lamezia ma senza maggioranza quote

marco-mirabelli1.jpgLamezia Terme - Potrebbe essere arrivata l’attesa svolta in casa Vigor Lamezia. L’ambizioso imprenditore edile cosentino Marco Mirabelli ha ormai rotto gli indugi, accettando di entrare a far parte della dirigenza biancoverde. Con molta probabilità si vedrà assegnato la carica di massimo dirigente, anche se l’attuale azionista di maggioranza è destinato a restare tale fino a quando i suoi ricorsi giudiziari non avranno fine.  Da via Marconi si sta verificando l’entità dell’apporto economico che la new entry sarebbe in grado di mettere sul piatto della bilancia, nonché la sua reale volontà di sottoscrivere un progetto a lunga scadenza, quantomeno triennale.  Servirebbe d’altronde a poco la sua venuta se dovesse poi decidere, come ha fatto alla Luzzese, di abbandonare dopo una sola stagione. Anche perché stiamo parlando di un imprenditore forte economicamente, come confermato dal fatto che in questi mesi ha provato invano ad acquisire la proprietà del Cosenza calcio.    

Sul fronte mercato, si attendono nuove ufficializzazioni dopo quella inerente l’ingaggio dell’esperto Manolo Mosciaro che, quantomeno sulla carta, rappresenta un vero lusso per il massimo torneo dilettantistico regionale. Altro rinforzo offensivo di peso sarà quello di Paolo Gallo, e sarebbe un ritorno a distanza di oltre dieci anni. Sostanzialmente fatta pure per la coppia ex Isola Capo Rizzuto Ferraro-Marano. In dirittura d’arrivo anche l’ex centrocampista del Sambiase Cavatorti nonché Leta, nell’ultima stagione in forza al Castrovillari. Un altro innesto importante, in chiave difensiva, potrebbe rispondere al nome dell’esperto Gaetano Bertini (classe ’87), reduce dalla positiva annata a Vibo dove ha racimolato ventinove presenze ed un gol.

L’ex presidente Arpaia intanto prosegue nella sua personale (fino ad un certo punto, visto che una sua eventuale assoluzione, alla luce delle nuove prove reperite, produrrebbe l’ automatica riammissione del club in Lega Pro, o comunque la corresponsione di un corposo risarcimento economico)  battaglia legale volta a dimostrare che non avrebbe incontrato di persona i due “faccendieri” maltesi, come invece sostenuto dall’accusa, pochi giorni prima del match interno con la Paganese. Al Tar del Lazio sono già state inoltrate le perizie tecniche a supporto dell’istanza, per cui si è in attesa della comunicazione della data di discussione del ricorso. La controparte, dal canto suo, ha provveduto ad istituire la propria difesa legale.

Ferdinando Gaetano

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