Controlli dei carabinieri tra Gioia Tauro e Rosarno, 5 arresti

CASERMA_ROSARNO_2.jpg

Gioia Tauro - Nella giornata di ieri 21 aprile 2017, i Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, agli ordini del Tenente Gabriele Lombardo, sono stati impegnati in ulteriori servizi straordinari di controllo del territorio che hanno interessato principalmente la municipalità di Gioia Tauro, Rosarno ed i Comuni limitrofi. Nel corso del servizio, che ha visto impegnate diverse pattuglie, sono stati effettuati numerosi controlli a persone e veicoli, con perquisizioni personali e locali. In particolare, nel corso del servizio, i carabinieri della Stazione di Gioia Tauro, nel corso della mattinata, hanno arrestato, in flagranza di reato, Carmelo Salamone, di anni 37, perché, nonostante fosse sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, è stato sorpreso dai militari al di fuori della propria abitazione, nelle adiacenze di un esercizio commerciale sito in via Vittorio Veneto di Gioia Tauro, senza esserne autorizzato. Per lui sono scattate le manette, pertanto, ultimate le formalità di rito è stato tradotto dinanzi al Giudice monocratico presso il Tribunale di Palmi per la celebrazione del rito direttissimo. 

I carabinieri della Stazione di Rizziconi, sempre nel corso della mattinata, in ottemperanza all’Ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi – Ufficio Esecuzioni Penali, hanno rintracciato e arrestato Antonino Caruso, di anni 74. L’arrestato dovrà scontare la pena di mesi 1 (uno) giorni 5 (cinque) di reclusione in regime di detenzione domiciliare per reati in materia di abusivismo edilizio, fatti commessi in Rizziconi  nel dicembre 2011.

A Rosarno, invece, i militari della locale Tenenza hanno arrestato Giuseppe Cacciola, di 36 anni, in ottemperanza al provvedimento di revoca del decreto di sospensione di ordine di esecuzione per la carcerazione e ripristino dell’ordine medesimo emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Reggio Calabria. L’arrestato dovrà scontare la pena residua di anni 2 mesi 8 e giorni 15 di carcerazione  poiché riconosciuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente per fatti commessi a Rosarno (RC) ed altrove fino al luglio 2014. 

Giuseppe Carbone, di anni 35, in ottemperanza all’Ordine di esecuzione per espiazione pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Palmi (RC). Lo stesso dovrà espiare la pena residua di mesi 6 in regime di detenzione domiciliare perché riconosciuto colpevole del reato di furto aggravato, fatto commesso a Palmi (RC) nel dicembre 2013. 

Francesco Capria, di anni 38, in ottemperanza all’Ordine di esecuzione per espiazione pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Palmi (RC). Capria dovrà espiare la pena residua di anni 1 e mesi 4 in regime di detenzione domiciliare perché riconosciuto colpevole di reati in materia di armi (detenzione illegale di armi comuni da sparo clandestine) fatto accertato a Rosarno (Rc) nel mese di luglio 2008.

SALAMONE_Carmelo_cl.80.jpg

CARUSO_Antonino_Vincenzo_cl._43.jpg

CACCIOLA_GIUSEPPE_cl.81.jpg

CARBONE_Giuseppe_cl.82.jpg

CAPRIA_Francesco_cl.79.jpg

© RIPRODUZIONE RISERVATA