Lamezia, nel 2025 mise a segno 27 furti e danneggiamenti in una notte: giovane inizia percorso di recupero sociale

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Lamezia Terme - Ha ottenuto la sospensione del processo con messa alla prova per il periodo di 9 mesi il ragazzo - 17enne all'epoca dei fatti, ora maggiorenne – accusato di  aver posto in essere una numerosa serie di furti e danneggiamenti a Lamezia Terme nell’anno 2025 in ristretto arco temporale. Lo ha deciso il Gip del Tribunale dei minorenni di Catanzaro in accoglimento della richiesta principale formulata dal difensore Avv. Fabio Michelino Nucifora che ha chiesto al medesimo Tribunale che al ragazzo fosse concessa un’opportunità di riscatto e di recupero sociale, considerata anche la giovane età ed il pentimento rispetto ai fatti contestati.
In subordine il difensore aveva comunque chiesto procedersi con le forme del rito abbreviato. 

Il Tribunale ha accolto la richiesta di sospensione del processo con messa alla prova formulata e  revocato la misura cautelare disposta in precedenza. Il giovane, attualmente collocato presso comunità educativa dovrà, dunque, seguire un serio programma con predisposizione di un percorso di recupero sociale nonché di riflessione e responsabilizzazione per la durata di 9 mesi e rispettare tutte le prescrizioni stabilite, all’esito del quale, se la messa alla prova verrà superata, il medesimo Tribunale potrà pronunciare l’estinzione dei reati.

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