
Lamezia Terme - Mercoledì 18 marzo, dalle ore 9:30 alle 12:30, presso l’Hub Casa della Cultura di Lamezia Terme si terrà l’incontro pubblico “Cybercrime e Cyberbullismo – Comunità educanti, prevenzione, cittadinanza digitale verso un Patto Educativo Digitale”, promosso da INRETE Cooperativa Sociale ETS in collaborazione con istituzioni, scuole e realtà del terzo settore del territorio. L’iniziativa vedrà la partecipazione di studenti e studentesse delle scuole coinvolte nei percorsi educativi attivi sul territorio, giovani impegnati nei percorsi di PCTO e nel Servizio Civile Universale, insieme agli operatori volontari e volontarie di ASC Lamezia Terme Vibo Valentia APS. L’incontro nasce dalla collaborazione tra diversi progetti educativi e sociali che negli ultimi anni hanno messo al centro il tema della cittadinanza digitale e dell’uso consapevole delle tecnologie: il progetto Restart, finanziato dalla Regione Calabria sull’Avviso Pubblico “Sostegno e Promozione Turistica e Culturale”, il progetto RispettoinRete promosso dall’I.C. “G. Guzzo” di Tiriolo insieme agli istituti comprensivi del territorio lametino I.C. Nicotera Costabile, I.C. Ardito Don Bosco e I.C. G.Rodari di Soveria Mannelli finanziato dall’USR Calabria con il “Fondo permanente per il contrasto del fenomeno del cyberbullismo” e il progetto Dritti al Punto in Calabria, promosso da Arci Lamezia Terme Vibo Valentia APS nell’ambito delle iniziative nazionali sostenute dal Fondo per la Repubblica Digitale. L’obiettivo dell’incontro è quello di favorire una riflessione collettiva sul ruolo della comunità educante nella prevenzione dei rischi della rete, promuovendo un dialogo tra istituzioni, scuola, forze dell’ordine, professionisti del diritto e terzo settore per individuare strumenti concreti di tutela e percorsi educativi efficaci.
La sicurezza dei giovani online non può infatti essere delegata a un solo attore, ma richiede la costruzione di un’alleanza educativa stabile tra scuola, famiglie, istituzioni, associazioni e comunità locali, capace di accompagnare le nuove generazioni nello sviluppo di competenze digitali critiche e responsabili. I lavori, coordinati dalla giornalista Maria Francesca Gentile, si apriranno con i saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura, Politiche giovanili e Pubblica istruzione del Comune di Lamezia Terme, Annalisa Spinelli, e proseguiranno con un primo momento di approfondimento dedicato al tema della tutela dei minori online e al ruolo dei CORECOM nella prevenzione del cyberbullismo. Interverranno Carola Barbato, coordinatrice nazionale dei Comitati Regionali per le Comunicazioni e presidente CORECOM Campania, e Fulvio Scarpino, presidente CORECOM Calabria, che illustreranno le attività di educazione alla cittadinanza digitale promosse nelle scuole, le iniziative legate al cosiddetto “patentino digitale”, gli strumenti di tutela della web reputation e le collaborazioni istituzionali con il Garante per la protezione dei dati personali e con le istituzioni scolastiche per contrastare fenomeni di violenza online, disinformazione e uso improprio dei social media. Il secondo momento della mattinata sarà dedicato al ruolo della scuola e della comunità educante nella prevenzione dei rischi digitali e nella costruzione di un Patto Educativo Digitale che rafforzi il dialogo tra istituzioni scolastiche, famiglie e terzo settore. Su questo tema interverranno Antonio Scaramuzzino, responsabile scientifico di INRETE Cooperativa Sociale e presidente di Arci Lamezia Terme Vibo Valentia APS, che approfondirà il valore dei Patti di Comunità e dei percorsi di educazione digitale partecipata, e Maria Rosaria Maiorano, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Giuseppe Guzzo”, scuola capofila della rete del progetto RispettoinRete, che presenterà l’esperienza avviata nelle scuole del territorio per sensibilizzare studenti, docenti e famiglie sul tema del rispetto online, della prevenzione del cyberbullismo e dell’uso responsabile delle piattaforme digitali. Dopo una breve pausa, i lavori riprenderanno con un focus dedicato alla sicurezza digitale e alle responsabilità giuridiche, due dimensioni spesso poco conosciute dai più giovani ma fondamentali per comprendere le conseguenze di alcuni comportamenti online, come la diffusione non autorizzata di immagini, le minacce digitali o le molestie attraverso i social network. Interverranno Maria Gaetana Ventriglia, commissario capo della Polizia di Stato in quiescenza, che offrirà una lettura dei principali rischi legati al cybercrime e alle nuove forme di violenza digitale che coinvolgono i minori, e l’avvocata Maria Di Terlizzi, presidente della Camera Minorile di Lamezia Terme, che approfondirà il quadro normativo di riferimento e gli strumenti di tutela previsti per le vittime di cyberbullismo, evidenziando l’importanza della prevenzione e della consapevolezza giuridica tra i giovani.
La mattinata si concluderà con un talk dedicato al ruolo della cittadinanza attiva e del volontariato giovanile nella costruzione di comunità educanti capaci di promuovere partecipazione, responsabilità e inclusione digitale. Interverranno Antonella Di Spena, presidente di ASC Lamezia Terme Vibo Valentia APS, che rifletterà sul valore del volontariato come spazio di crescita civica e di protagonismo per i giovani, e Claudia Colletti, formatrice di Arci Lamezia Terme Vibo Valentia APS, che presenterà il progetto Dritti al Punto in Calabria, un percorso di educazione digitale e inclusione tecnologica che promuove la formazione di studenti “facilitatori digitali” e ambasciatori di cittadinanza digitale nelle scuole e nelle comunità locali, contribuendo a ridurre il divario digitale e a diffondere competenze utili per la partecipazione sociale e l’accesso ai servizi digitali. L’incontro sarà anche uno spazio di dialogo aperto con il pubblico, con la possibilità per studenti, docenti, volontari e cittadini di condividere domande, esperienze e riflessioni, rafforzando il percorso verso la costruzione di un Patto Educativo Digitale capace di promuovere un uso sicuro, consapevole ed etico delle tecnologie. L’iniziativa rientra nell’Avviso Pubblico “Sostegno e Promozione Turistica e Culturale” – DDG n. 8026/2025.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
