Calcio, venti di crisi soffiano sull’Fc Lamezia: a rischio iscrizione al campionato

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Lamezia Terme - Sabato 25 febbraio 2023: a distanza di circa otto mesi, un’eternità calcisticamente parlando, si rifaceva vivo presso la sala stampa del Guido D’Ippolito, Felice Saladini. Punzecchiato dai giornalisti per aver iniziato, dall’estate precedente, a “disertare” la sua creatura calcistica, il patron rispondeva risoluto che "la parola e gli impegni presi nel momento in cui ho deciso di creare questo club, che unisce l'intera città, non verranno mai meno. Saladini c'è oggi e continuerà ad esserci nel futuro. Il progetto è più importante dei risultati sportivi che, ad ogni modo, prima o poi arriveranno”. Promesse da marinaio visto che, stando ai rumors, come avevamo già anticipato lunedì scorso, quella giocata a Trapani lo scorso 14 maggio potrebbe essere stata l’ultima partita ufficiale di un club nato e morto nell’arco di appena un paio di stagioni. A livello calcistico, l’uomo che voleva portare la città di Lamezia Terme in palcoscenici nei quali mai era stata, si appresta, sembra inevitabile, a lasciare solo insuccessi calcistici (vedi anche la stagione di Eccellenza alla guida della Vigor), macerie e debiti. Già, perché nell’ultima stagione in particolare, oltre ad essersi allontanato fisicamente dalla squadra gialloblù, lo avrebbe fatto pure a livello economico. Voci di corridoio, pare anche piuttosto attendibili, parlano di una massa debitoria decisamente consistente per un club con appena un paio di anni di vita sulle spalle. 

Né maggior successo pare aver riscosso la sua avventura alla Reggina. E’ di ieri, infatti, la notizia che il club amaranto si è visto bocciare dalla Covisoc la domanda d’iscrizione alla prossima serie B. Da salvatore della patria, come sembrava essere la scorsa estate quando rilevò la proprietà di un sodalizio praticamente alla canna del gas a seguito della disastrosa gestione Gallo, a proprietario di una Reggina vicinissima al secondo fallimento nel giro di neanche un decennio, il passo è insomma stato decisamente breve e veloce. Alla squadra dello Stretto ormai resta solo la flebile speranza legata all’eventuale ricorso al Consiglio Federale che, nel caso, si esprimerà venerdì prossimo, 7 luglio.

Tornando al calcio lametino, in queste ore la vecchia dirigenza del Sambiase, per intenderci quella che portò i giallorossi in D attraverso la vittoria dei play-off del mini campionato di Eccellenza 2021, sta analizzando i bilanci dell’Fc Lamezia per vedere se ci sono i margini per ripartire dalla D con il titolo del club gialloblù. In caso di fumata nera, la dirigenza sambiasina è comunque pronta all’opzione B, ovvero uno scambio di titoli con la Promosport. Quest’ultima ripartirebbe quindi dalla Prima Categoria, i giallorossi dal massimo torneo regionale.

F. G.

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