Vigor Lamezia, rilevato il titolo di Prima Categoria dello Stalettì. Cristaudo e Rettura due dei soci

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Lamezia Terme - Manca giusto l’ufficialità, ma il “Guido D’Ippolito” non resterà chiuso nell’ormai prossima stagione agonistica. Un gruppetto d’imprenditori locali ha infatti rilevato il titolo di Prima Categoria del CSI Stalettì.  Almeno due figure  di questa nuova società non sarebbero legate al recente passato biancoverde. Ci riferiamo agl’imprenditori lametini Cristaudo e Rettura. A ricoprire la carica di allenatore sarà, con molta probabilità, Leonardo Viterbo, ex calciatore, tra le altre, di Sambiase, Promosport (squadra che ha anche allenato, per diverse stagioni consecutive, fino a maggio 2016)  e della stessa Vigor. Si dovrebbe dunque ripartire con la denominazione Vigor Lamezia 1919, ma in questo caso il condizionale è più che mai d’obbligo dato che i termini per fusioni o cambi di denominazione sono scaduti da più di un mese. Come a dire che solamente con una “forzatura” al regolamento, la squadra potrebbe partecipare al prossimo torneo di Prima Categoria con la nuova dicitura.

La verità è che non si doveva assolutamente arrivare ad inizio agosto in queste condizioni, essendoci stato tutto il tempo per fare le cose in un modo certamente più consono al blasone ed alle tradizioni di un club con una ventina di campionati professionistici alle spalle. Ripartire addirittura dalla Prima Categoria, peraltro con il forte rischio di doverlo fare con il nome Stalettì, è un fatto mortificante e del tutto deprimente per una tifoseria abituata a ben altri palcoscenici. Nel giro di appena due anni solari si passerà dall’affrontare Lecce e Foggia a far visita al Bivongi Pazzano o alla Caccurese, con tutto il rispetto per le due squadre poc’anzi citate. Una volta appurato che la vecchia società non aveva alcuna intenzione di accollarsi debiti e crediti pregressi di fronte a potenziali nuovi acquirenti, istituzioni (ad iniziare dal primo cittadino visto il suo ruolo di supervisore e di garante nel chiamare a raccolta gl’imprenditori locali) e privati avrebbero dovuto subito impegnarsi per una soluzione alternativa.  D’altronde l’ultimo campionato di Eccellenza ha chiuso i battenti già a fine aprile, per cui si è avuto a disposizione un mese e mezzo pieno per cercare di strutturare una società forte e seria, con la quale acquistare subito un titolo di serie D o Eccellenza. O, nella peggiore delle ipotesi, quantomeno di Promozione.

La scelta di ripartire comunque dal terzultimo torneo dilettantistico regionale, potrebbe essere inoltre legata alla gestione del D’Ippolito. In virtù dell’affiliazione alla Lega della scuola calcio “As Biancoverdi Lamezia”, la nuova società potrà infatti giocare le proprie gare interne presso l’impianto di via Marconi ed essere così in grado di fare richiesta per assicurarsene la gestione e manutenzione ordinaria.

Ferdinando Gaetano

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