
Lamezia Terme - "Chiarezza, responsabilità istituzionale e rispetto dei diritti dei pazienti". Si è svolto presso il reparto di Terapia del Dolore dell’Ospedale di Lamezia Terme l’incontro promosso dalla consigliera comunale e capogruppo Marialucia Raso, dai consiglieri del gruppo Giampaolo Bevilacqua, presenti anche in Commissione Sanità al Comune di Lamezia Terme, e dal consigliere regionale Bevilacqua, segretario della Commissione Sanità della Regione Calabria, e con una rappresentanza dell’associazione Italia Sindrome Fibromialgica, guidata dalla referente, Maria Concetta Scerbo, per fare chiarezza sulla situazione dei pazienti fibromialgici.
L’incontro arriva in seguito alla mozione presentata in Consiglio comunale e ai numerosi colloqui avuti con le associazioni di pazienti fibromialgici. "La tematica – ha sottolineato Raso – viene spesso strumentalizzata. Per questo abbiamo ritenuto necessario chiarire, dati alla mano, quale sia la situazione reale sul territorio". Ad oggi, prosegue la nota: "lo sportello dedicato alla fibromialgia risulta operativo solo un giorno a settimana, in locali condivisi dove i pazienti non dispongono di uno spazio dedicato né di condizioni adeguate a garantire la privacy, e senza poter dare supporto in altri modi, funzionando quindi solo come punto informativo. Non esiste nulla che renda questo luogo realmente accogliente, soprattutto per pazienti fragili e particolarmente delicati. Parallelamente, molti pazienti, venuti a conoscenza dello sportello, si sono iscritti all’associazione e sono stati inseriti in una lunga lista d’attesa, in attesa che la terapia possa finalmente iniziare. Ad oggi, tuttavia, la terapia non è ancora attiva".

Per quanto riguarda l’ossigeno-ozonoterapia, è stato chiarito che, "sebbene l’ossigenoterapia venga effettuata in ospedale, la procedura specifica per i pazienti fibromialgici prevede la somministrazione tramite grande auto-emotrasfusione (G.A.E.T.), diversa dalle comuni iniezioni o infiltrazioni di ossigeno. Il reparto è già dotato dell’apparecchio muletto necessario per effettuare la terapia, ma non è possibile acquistare il kit G.A.E.T., poiché la Regione Calabria non ha ancora rilasciato l’autorizzazione ufficiale per l’avvio del trattamento. Nonostante queste criticità, l’Ospedale di Lamezia Terme rimane tra i primi in Italia e il primo in Calabria pronto per questa terapia innovativa per i pazienti fibromialgici. La pratica sarà seguita a livello regionale dal consigliere Giampaolo Bevilacqua, che monitorerà l’attuazione delle misure e garantirà che i diritti dei pazienti vengano rispettati".
Un riferimento preciso è stato fatto alla Delibera n. 660 del 6 giugno 2023 del Commissario Straordinario dell’ASP di Catanzaro, che - fanno sapere - ha autorizzato uno studio osservazionale sull’utilizzo dell’ossigeno-ozonoterapia nei pazienti affetti da fibromialgia. Nonostante ciò, sul territorio lametino mancano ancora percorsi diagnostico-terapeutici strutturati e continui, e molte delle disposizioni della Legge Regionale n. 8/2024 non sono state ancora attuate. "I pazienti fibromialgici non possono più aspettare: servono risposte reali, percorsi attivi e terapie sul territorio. Le istituzioni devono agire subito", ha dichiarato Raso.
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