
Lamezia Terme – “Come Presidente della II Commissione Consiliare Servizi Economici e Finanziari, ritengo doveroso informare i cittadini che l’amministrazione comunale ha avviato il percorso per introdurre la definizione agevolata dei tributi locali, cogliendo l’opportunità prevista dalla legge di Bilancio 2026”. È quanto rende noto Giovanni Manuel Raso, consigliere comunale del Gruppo Fratelli d’Italia. Con la delibera di Giunta n. 61 del 24 febbraio 2026 è stato, infatti, dato indirizzo agli uffici di predisporre la proposta regolamentare che sarà sottoposta al Consiglio comunale.
Una scelta, quella dell’adesione per favorire i contribuenti, precisa Raso: “maturata e condivisa insieme al sindaco e tutta la maggioranza fin dalle prime indiscrezioni di una possibile misura analoga alla rottamazione quinquies. Sarà il Consiglio a definire nel dettaglio modalità, termini e condizioni di adesione. La misura, una volta approvata, riguarderà la definizione di IMU, TASI, TARI, TARES, TARSU, canoni e CUP, prevedendo l’esclusione di sanzioni e interessi e con la possibilità di rateizzazione. Per i canoni di locazione e per le sanzioni al Codice della strada è prevista l’esclusione dei soli interessi, nei limiti consentiti dalla normativa vigente. Questa scelta nasce da un’esigenza chiara: offrire a cittadini e imprese una possibilità concreta di mettersi in regola, riducendo il peso di sanzioni e interessi che, negli anni, hanno spesso reso difficoltoso il rientro”.
I numeri, sottolinea il consigliere e presidente della II commissione: “confermano la rilevanza dell’intervento: la stima attuale parla di circa 21,3 milioni di euro di IMU, 15,5 milioni di TARI e 1,7 milioni di CUP relativi agli ultimi anni. Non si tratta di cifre astratte, ma di risorse che oggi pesano sui conti dell’ente e che, se recuperate in modo serio e sostenibile, possono tradursi in più servizi, più manutenzione e maggiore stabilità per Lamezia. La definizione agevolata non è un condono, ma uno strumento di responsabilità amministrativa. Significa aiutare chi vuole regolarizzarsi e, allo stesso tempo, rafforzare la capacità del Comune di programmare e investire. Si tratta di una scelta coerente con la linea tracciata dal Sindaco: pragmatismo, concretezza, senza troppi proclami ma con una continua attenzione al bene della città che ci ha scelto come amministratori. L’obiettivo è ricostruire un rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini, dimostrando che l’amministrazione è capace di intervenire con strumenti reali e sostenibili. Ora il percorso proseguirà in Consiglio comunale, dove sarà discusso e approvato il regolamento attuativo. L’impegno per l’amministrazione continua ad essere chiaro, governare con serietà, equilibrio e determinazione per dare stabilità e rilanciare la nostra Lamezia”.
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