
Lamezia Terme – “Apprendere del furto avvenuto nella Cattedrale di Lamezia Terme è motivo di profonda tristezza e indignazione”. A esprimere amarezza e sdegno, Salvatore De Biase, Coordinatore Cittadino di Forza Italia e Gino Vescio, coordinatore Cittadino di Fratelli d’Italia che, in una nota, ricordano “ignoti hanno forzato la teca che proteggeva l’immagine sacra del Bambino Gesù con la Madonna, rubando la corona d’argento applicata in rilievo e lasciando segni visibili di danneggiamento sull’opera. Questo atto non è un semplice furto: è uno sfregio a un luogo sacro, alla fede dei fedeli e alla comunità cristiana tutta. Un gesto del genere, oltre a causare un danno materiale, provoca una ferita morale e spirituale che va ben oltre il valore economico dell’oggetto. Rubare in un luogo di culto, un tempio aperto alla preghiera e alla meditazione, significa violare il senso di rispetto, accoglienza e devozione che la comunità ripone in quella cattedrale”.
Per DeBiase e Vescio “”la corona non è un semplice ornamento: è simbolo di devozione, storia e fede. Invitiamo chiunque sia stato coinvolto in questo gesto a ravvedersi, restituire quanto sottratto e collaborare con le autorità per la piena ricostruzione della verità. Un atto simile non può rimanere impunito: chi ha profanato un luogo sacro deve risponderne nelle sedi opportune, e la comunità civile e religiosa deve unirsi per chiedere rispetto per i simboli e i valori che ci rappresentano. Siamo con il parroco e tutti i fedeli della cattedrale in questo momento di amarezza, e auspichiamo che i responsabili possano essere presto individuati e assicurati alla giustizia”.
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