
Lamezia Terme - Nella sede di Forza Italia di via Adige sono state annunciate le dimissioni dall’incarico di segretario della sezione cittadina di Salvatore De Biase, che andrà a ricoprire il ruolo, da poco conferito, di capo dello staff del sindaco Mario Murone, per “mettere la propria esperienza al servizio del governo della città”. Un’esperienza che già aveva dato tanto al partito, secondo le parole piene di gratitudine del vice coordinatore regionale Emanuele Ionà, del coordinatore provinciale Marco Polimeni, e del segretario cittadino di Forza Italia Giovani Giovanni Scaramuzzino, che hanno a lungo riferito l’apporto brillante, fondamentale per la ripresa del partito nella sede di Lamezia, offerto da De Biase negli ultimi tre anni con dedizione, passione, spirito di sacrificio.
“Scegliere De Biase nel 2024 per questo ruolo è stata la scelta migliore che potessimo fare”, ha sottolineato Ionà, descrivendo la situazione non facile in cui Forza Italia versava nel 2023 in città – “senza una sede, senza una vera classe dirigente” – e come quella situazione sia stata radicalmente trasformata, soprattutto grazie all’impegno costante di De Biase, fino al raggiungimento dei risultati decisamente lusinghieri del presente. “Un grande valore aggiunto”, anche secondo Polimeni quello offerto da Salvatore De Biase, che lascia comunque un’eredità importante, già solo considerando i 32 giovani che si sono uniti negli ultimi anni alle fila del partito, fatto sottolineato anche da Scaramuzzino che ha definito l’ex segretario cittadino “una guida e un esempio per le nuove generazioni”.
Temporaneamente, in questo periodo di vacatio, il ruolo di commissario cittadino sarà affidato a Emanuele Ionà, che si occuperà di organizzare un congresso per decidere insieme a chi toccherà l’onere della successione, non in tempi troppo ravvicinati a causa del prossimo referendum e delle elezioni provinciali. “De Biase ha una sensibilità d’altri tempi” conclude Polimeni, “e ha deciso di anteporre il rispetto e il servizio delle Istituzioni anche al suo partito, per una forma di neutralità e di correttezza. Noi non lo avremmo mai destituito”. “Il mio cuore resterà comunque qui”, sottolinea in ultimo Salvatore De Biase, dopo aver ripercorso i tre anni trascorsi nel ruolo di segretario cittadino, “ma con la mente sarò in via Perugini, perché è un compito che devo alla città, perché desidero mettermi al servizio del suo governo, coordinare i partiti con lealtà, incidere positivamente sul mio territorio”.
Giulia De Sensi
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