Lamezia, la delusione della D'Amico: "Appreso revoca da una Pec e nemmeno il riguardo istituzionale di chiamarmi. Questo è lo stile del sindaco"

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Lamezia Terme - "Sono rimasta in Comune fino alle 14 di oggi a lavorare. Mi dispiace averlo saputo tramite una Pec, neanche un po' di riguardo istituzionale di una chiamata, qualcosa. Questo è lo stile". Amareggiata e delusa, Antonietta D'Amico risponde dall'altro capo del telefono con garbo e disponibilità a parlare con il cronista che chiede lumi su una vicenda dai contorni amari, anche se rimanda ad una prossima conferenza stampa le cose da dire, i sassolini da togliersi e, soprattutto, la scelta, forse inevitabile a questo punto, di lasciare il partito della Lega. Lei che era stata eletta in Consiglio comunale con oltre 420 voti ed ora si ritrova "fuori" da quelle istituzioni che in tanti l'avevano delegata a rappresentare.

"Sono molto amareggiata - aggiunge - mi dispiace perché chiaramente in otto mesi io potevo solo improntare un lavoro, cominciare a prendere le misure per essere un assessore, insomma, massimamente performante per quanto potevo, ci ho provato. Però purtroppo evidentemente la rottura con il mio partito, perché lo scontro l'ho avuto con i miei consiglieri comunali più che altro. Il sindaco mi ha mandato una mail dicendomi qualche giorno fa che aveva perso la fiducia. Insomma, si era rotto il rapporto di fiducia. Mi dispiace più che altro per la mia città, per la situazione in cui si trova tutta la Giunta".

Una Giunta, chiediamo, che non naviga in acque tranquille. Il sindaco dice che può fare a meno degli assessori che mancano. Ma come si può governare una città come Lamezia con queste dichiarazioni? Non ci pare che abbia molta agibilità questa Amministrazione.

"Sì, ma purtroppo è così. Io credo farò una conferenza stampa per chiarire, perché la cosa che mi dispiace è che io sono stata eletta, quindi ho avuto più di 420 voti della gente".

Lei in questi giorni ha avuto molta solidarietà, non solo sui social. Che effetto le fa?

"Sono molto contenta perché ho avuto solidarietà da tutti, veramente da tutto l'arco dei partiti. Mi stanno telefonando tanti consiglieri di sinistra, ma da tutti i livelli. Sono contenta perché qualcosa di buono, forse l'ho fatta. Però purtroppo ho lasciato ciò in cui credevo. Purtroppo è così. Io auguro solo un in bocca al lupo alla mia città, però devo dire la verità che un po' di fiducia l'ho persa".

Ha perso fiducia anche nella Lega?

"Nella conferenza stampa chiarirò tutti questi passaggi. Non l'ho fatto fino adesso perché aspettavo che si chiarisse la vicenda, perché fino ad ora ho vissuto in un limbo, nonostante io fino alle 14 di oggi, come già detto, ero in Comune a lavorare. Però ho vissuto un po' in un limbo, quindi volevo un attimo capire come si evolveva la cosa per cristallizzare la situazione. Nella conferenza stampa che farò a breve spiegherò tutto".

A.C.

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