Udc Lamezia: "Città in stallo, preoccupano dimissioni e immobilismo"

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Lamezia Terme - "Si è riunito ieri sera il direttivo dell’ UdC di Lamezia Terme, che ha visto la presenza tra gli altri di Salvatore Bolzumì, segretario regionale, Ruggero Pegna, segretario cittadino, Giancarlo Nicotera, consigliere ed ex presidente del consiglio comunale, Massimo Sdanganelli, figura e memoria storica del partito. Oltre a discutere del ritrovato consenso popolare, dell’ingresso di molti giovani e della riorganizzazione su tutto il territorio calabrese in vista di imminenti tornate elettorali in alcuni importanti centri della regione, si è analizzata con particolare attenzione la situazione politico - amministrativa lametina" è quanto si legge in una nota che sintetizza il dibattito dell’incontro.

“L’aria che si respira a livello locale e nazionale – sottolineano – in un momento storico in cui si avverte fortissimo il bisogno di rafforzare l’area moderata, democratica e cattolica, capace di fare politica con equilibrio, senso di responsabilità, competenza, onestà, ci fa guardare con ottimismo al futuro. Un partito che si basa su principi basilari e valori imprescindibili, etici e morali, come il rispetto di ogni uomo, il bene comune, lo sviluppo sostenibile, è un riferimento sicuro, una garanzia per le future generazioni distante da ogni anacronistico estremismo". 

"Sulla profonda convinzione dell’importanza che riveste un partito come il nostro, si basa anche la certezza di poter dare un importante contributo di idee, suggerimenti e visioni, per la crescita e il buon governo della nostra Città. L’importante risultato elettorale ottenuto dal nostro candidato Giancarlo Nicotera, insieme allo sforzo di tutti gli altri nostri candidati che hanno contribuito a dare forza alla nascita di quest’amministrazione, è motivo che ci spinge a inevitabili riflessioni, in uno spirito costruttivo di assoluta lealtà e rispetto del mandato dei nostri concittadini".

"Dopo aver aspettato fiduciosi il necessario periodo di rodaggio della nuova macchina amministrativa, ci pare di poter dire che la situazione continui a rimanere in una incomprensibile fase di attesa, se non del tutto in un preoccupante stato di stallo. Preoccupazioni legittime che attraversano trasversalmente l’intera Città, alimentate dalle dimissioni da record di assessori in ruoli di primaria e strategica importanza, tanto da trasformare dirigenti in assessori supplenti; dall’assenza di un progetto ben chiaro di arredo, decoro e bellezza; dall’incuria in cui versa la città, a cominciare dalla situazione delle strade, impercorribili e pericolose per la miriade di buche ampie e profonde. Ed ancora, la mancanza di una vera politica culturale, con alcune imbarazzanti iniziative, come la richiesta ai cittadini di offrire addobbi natalizi viste le ridotte risorse, e l’incomprensibile mancata assegnazione dell’assessorato ai servizi sociali, delega fondamentale rivestita validamente in conclusione della passata consiliatura dalla dottoressa Tonia Rizzo, proprio da noi indicata".

"Lamezia non è paesino, in cui ci si può limitare a discutere di un piatto tipico in una commissione appositamente convocata, è la realtà centrale e strategica della Calabria e merita consapevolezza, impegno, maturità, efficienza, un’amministrazione capace e competente. Se l’avvio ha mostrato che la nuova squadra non è pronta per assicurare alla Città le risposte inderogabili ai tanti problemi o, peggio, si è dimostrata inadeguata e in parte si è pure dileguata, c’è tempo per correre ai ripari ma bisogna umilmente comprenderlo, apportare le necessarie correzioni e ripartire. Lamezia non può attendere ulteriori periodi di ambientamento o di prova; urgono scelte rapide basate su consapevolezza, esperienza e visione!”.

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