
Lamezia Terme - "Giornata di altissimo valore formativo quella vissuta dagli allievi dell’IC Borrello-Fiorentino di Lamezia Terme, che hanno accolto Francesco Mazza, nominato Alfiere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella lo scorso 15 maggio. Francesco è stato insignito dell’onorificenza per il suo singolare impegno sociale, nell’ambito dello sport e del volontariato, e per lo spirito di servizio dimostrato verso la comunità" è quanto si legge in una nota.
"I giovani allievi dell’IC - informano - hanno potuto confrontarsi con un modello positivo vicino alla loro età. Francesco, infatti, non incarna un modello distante o irraggiungibile: è un giovane studente lametino, un ragazzo che respira la stessa aria, condivide lo stesso vissuto, le stesse problematiche e aspirazioni dei nostri giovani, frequenta contesti a loro familiari, eppure, questa "normalità" cittadina lo ha portato fin dentro il Palazzo del Quirinale, al cospetto del Presidente Sergio Mattarella, per ricevere una delle onorificenze più prestigiose del Paese".
"Come un ponte tra il Quirinale e i banchi di scuola, Francesco - sottolineano - porta il messaggio che ogni studente ha la responsabilità di essere custode dei valori repubblicani nel proprio piccolo, rispettando gli altri, impegnandosi nel quotidiano e partecipando attivamente alla vita della comunità. Visibilmente emozionato, Francesco ha raccontato che essere Alfiere della Repubblica per lui non è un premio, ma “un peso”, ossia una responsabilità: la sua missione è dimostrare che l’impegno civile, la solidarietà e l’attenzione ai più piccoli sono strade percorribili e gratificanti anche per i giovanissimi. Inoltre, ha condiviso con i ragazzi la sua passione e il suo impegno nel far conoscere l’Inno Nazionale che, come un filo rosso, unisce la storia del Risorgimento alla realtà odierna, e ha invitato i ragazzi a comprenderne le radici storiche e il messaggio di fratellanza che contiene".
"L’evento è stato fortemente voluto dal Dirigente Scolastico, Giuseppe Guida, che ha lodato il percorso di Francesco, definendolo “un esempio concreto di come la dedizione e il senso di appartenenza possano fare la differenza nella crescita di un cittadino”. L’IC Borrello-Fiorentino - concludono - si distingue ancora una volta per la capacità di offrire agli studenti modelli reali di impegno, ed esperienze vive e tangibili di cittadinanza attiva, comprendendo che l’educazione civica passa anche attraverso l’emozione e l’incontro. Invitare un giovane che ha fatto della riscoperta dei simboli nazionali la sua missione significa seminare rispetto per le istituzioni in un terreno fertile come quello scolastico. L’incontro con Francesco Mazza lascia una traccia profonda nell’Istituto: gli studenti non hanno solo ascoltato una storia di successo civile, ma hanno ricevuto un invito diretto a diventare, a loro volta, piccoli "alfieri" nella propria quotidianità. Una scuola che apre le proprie porte a queste eccellenze è una scuola che crede davvero nel futuro dei propri alunni".
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