Lamezia, la marcia della pace attraversa e colora la città: un messaggio contro odio e conflitti

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Lamezia Terme - La marcia della pace accompagnata in alcuni suoi punti da una leggera pioggerellina, che non ha inficiato il suo cammino, attraversa la città con il suo seguito. Un gruppo formato da giovani e adulti che con le loro bandiere, nastrini bianchi, manifesti e colori, la pace la hanno inneggiata, animando questo momento a lei dedicato che ha voluto mettere al bando qualsiasi discriminazione.

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Questo è stato sì un attimo, ma anche e soprattutto un forte augurio, uno sprone a che il suo valore non si fermi qui, a oggi, ma che vada oltre e sia quindi un incoraggiamento teso a farla sempre prevalere, quando odio e conflitti ne minano il suo fondamentale valore. Il corteo è partito dalla chiesa del Rosario dispiegandosi lungo alcune vie cittadine, prevedendo alcuni momenti di riflessione per arrivare alla sua meta finale, ossia la Cattedrale dove è stata celebrata la Messa.

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L'iniziativa sulla base della celebre frase del Santo Padre Leone XIV: «Marciare verso una pace disarmata e disarmante» ha richiamato a sé persone intese a promuoverla assieme alla solidarietà e alla fraternità contro guerre e militarizzazioni mobilitando istituzioni, cittadini e scuole. Inoltre, come recita il motto dell'iniziativa: 'Quando comunichiamo insieme la pace prende forma'. E ancora, aggiungono gli organizzatori, "camminare insieme vuole significare riconoscersi tutti fratelli, soprattutto in un momento storico tanto complesso. E proprio per questa complessità, “è necessario che il nostro rumore sia solo quello dei passi, gesti che costruiscono ponti e non delle armi che distruggono il futuro". “Idea e responsabilità è la frase all’ordine del giorno”.

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“Dei passi, hanno detto ancora, semplici, ma profondi perché la pace si costruisce tutti insieme accompagnata dallo spirito di comunione”. Altre frasi espresse dagli organizzatori la hanno esaltata, paragonandola a qualcosa di bello e fondamentale e che una volta ‘sfondato il muro di odio che la opprime’, rinasce trasformata in una torre dove a prevalere è la fratellanza e non il disprezzo o le ostilità. L’attività con tutti i suoi momenti è nata grazie alla diocesi e all'Azione Cattolica di Lamezia Terme con la collaborazione di diverse realtà che operano quotidianamente nel campo del sociale, della disabilità, della famiglia e dei giovani.

Francesco Ielà

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