'Ndrangheta: commissione d'accesso al Comune di Gioia Tauro

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Reggio Calabria  - Il prefetto di Reggio Calabria, Cara Vaccaro, con proprio decreto, ha insediato la Commissione d'accesso al Comune di Gioia Tauro . La Commissione, presieduta dal vice prefetto Francesco Campolo, dirigente dell'area 'Enti Locali' della Prefettura reggina, e' composta dai rappresentanti della Polizia di Stato, dell'Arma dei carabinieri e della Guardia di Finanza. Secondo quanto si e' appreso, la Commissione lavorera' per tre mesi, con una eventuale proroga di ulteriori novanta giorni, nel corso dei quali passera' al setaccio gli atti amministrativi licenziati dall'amministrazione gioiese, compresi gli appalti e gli affidamenti per servizi, nonche' i profili regolamentari che afferiscono alle procedure interne al Comune.

A conclusione del termine temporale previsto, la Commissione di accesso depositera' la relazione conclusiva all'attenzione del prefetto di Reggio Calabria, il quale, in presenza di "elementi univoci e rilevanti", potra' proporre al ministero dell'Interno l'eventuale scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose. In un messaggio alla cittadinanza gioiese attraverso i social, il sindaco Simona Scarcella, esponente di Forza Italia, descrive il Commissariamento "una notizia che ritengo molto brutta per la nostra citta'. Stamattina - scrive - abbiamo ricevuto la comunicazione dell'arrivo della Commissione d'accesso al Comune di Gioia Tauro . Siamo sereni e continuiamo ad amministrare con la forza e l'onesta' che ci contraddistingue". Simona Scarcella era stata eletta a giugno del 2024 a capo di una coalizione di centrodestra con circa il 54% dei consensi al ballottaggio, contro la presidente Maria Rosaria Russo, del centrosinistra.

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