
Gizzeria - "Il Calendario storico dialettale di Gizzeria torna anche quest’anno a fare la sua comparsa in paese, rinnovando un appuntamento atteso e sentito dalla comunità. Un’opera che, anno dopo anno, celebra i personaggi, i lemmi, i proverbi, i modi di dire del passato e tante altre preziose “chicche” culturali, capaci di parlare al cuore di chi continua a credere che il dialetto sia la vera lingua dei padri" è quanto si legge in una nota.
"L’edizione 2026 - spiegano - si apre nel segno della memoria e dell’affetto, rendendo omaggio a Ciccio Scalise, poeta vernacolare lametino, scomparso nel marzo del 2025 al compimento del suo ottantesimo compleanno. Figura di grande spessore umano e culturale, Scalise ha coltivato nel tempo profondi legami di fratellanza con Conflenti e Gizzeria, terre che lo hanno ispirato nella poesia “Lamezia-Cujjenti e Jezzaria” e in un successivo, sentito pensiero dedicato al “Calendaria ’e Jezzaria”. Il calendario si compone di sedici pagine a colori, con la raffinata grafica curata dalla Tipografia Perri di Lamezia Terme. Nei dodici mesi scorrono i volti e le storie dei personaggi che hanno segnato il passato della comunità, consegnandoli alla memoria delle generazioni future. Due pagine sono dedicate ai ricordi fotografici in bianco e nero, testimonianza visiva di un tempo che continua a vivere, mentre l’ultima pagina ospita la foto degli Amministratori comunali e del Sindaco Argento, che ne hanno sostenuto il patrocinio, riconoscendone il valore storico e culturale".
"Ampio spazio - sottolineano - è riservato alla figura di Ciccio Scalise, il poeta del Reventino, instancabile custode della lingua del cuore. Nato a Sambiase il 5 dicembre 1944, Scalise ha saputo trasformare il dialetto in poesia viva, dando voce a una Calabria autentica fatta di memoria, sacrificio, umanità e radici profonde. Durante la sua permanenza a Conflenti e, successivamente, a Gizzeria Lido, ha affinato la sua vocazione poetica, lasciando un ricco patrimonio di opere che continuano a raccontare la nostra identità".
"Nel 2023 fu ospite a Gizzeria per la presentazione del Calendario 2024; nel 2025, pur non potendo essere presente per motivi di salute, volle comunque onorare il calendario inviando una lirica, gesto che ha ulteriormente rafforzato il legame di amicizia e stima con la comunità. Il 1° marzo 2025 Ciccio Scalise ci ha lasciati, raggiungendo i “salotti del paradiso” e il suo amato figlio Gianluca, scomparso prematuramente. Questo calendario non è soltanto uno strumento per segnare il tempo, ma un vero e proprio scrigno di memoria collettiva, un ponte tra ieri e domani, dove il dialetto diventa voce, racconto e identità. Ciao Ciccio, buon viaggio. Noi quaggiù continueremo a parlare di te, delle tue opere e delle radici che ci hai insegnato a custodire".
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