Lamezia, Araldini imparano a fare il vino nella Fraternità “Sant’Elisabetta d’Ungheria” dell’Ordine Francescano Secolare

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Lamezia Terme - Una nuova esperienza, divertente e formativa, per gli Araldini, i piccoli della Fraternità “Sant’Elisabetta d’Ungheria” dell’Ordine Francescano Secolare di Lamezia Terme, che hanno avuto la possibilità di cimentarsi con le loro mani – e anche con i loro piedi – nell’avventura di fare il vino. Direttamente nei locali della loro sede i piccoli francescani sono stati accompagnati dai loro educatori nelle varie fasi della vinificazione: dalla pigiatura alla filtratura con il torchio, fino al riposo del mosto. I bambini, cui è stata messa a disposizione l’attrezzatura necessaria e la materia prima, hanno potuto sperimentare a piedi nudi l’arte antica che partendo dall’uva porta al prodotto finito: un prodotto tipico del territorio della piana, dal significato importante nella celebrazione dell’eucaristia, che insegna ai piccoli la stagionalità, i cicli della Madre Terra e i suoi magnifici doni, da conoscere e valorizzare attraverso l’ingegno e la manualità. Un pomeriggio indimenticabile, dunque, quello vissuto dagli Araldini, che sono tornati a casa con una nuova esperienza da raccontare. Per ottenere informazioni sul gruppo, che mantiene aperte le iscrizioni, è possibile recarsi sabato pomeriggio alle 16:30 presso la Chiesa di Santa Maria degli Angeli al Santuario di Sant’Antonio da Padova, o visitare i canali social della Fraternità “Sant’Elisabetta d’Ungheria” dell’Ordine Francescano Secolare di Lamezia Terme.

Giulia De Sensi

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