Color Fest 2025 day 1 (ph Paolo Ascioti)
Lamezia Terme - Color Fest torna per la sua XIV edizione. Dall’11 al 13 agosto 2026, la Riviera dei Tramonti sul Lungomare Falcone Borsellino di Lamezia, ospiterà tre giorni di musica e condivisione, in uno dei contesti paesaggistici più suggestivi del Sud Italia. I primi annunci ufficiali, tutti in esclusiva per la Calabria, delineano fin da subito l’identità iper contemporanea, fluida e internazionale del festival, capace di attraversare linguaggi sonori diversi e di intercettare alcune delle esperienze più interessanti della scena attuale.
L’11 agosto salirà sul palco Apparat in full band, figura centrale dell’elettronica europea, noto per la sua capacità di fondere emotività, ricerca sonora e suggestioni cinematografiche in performance immersive e di grande impatto che presenterà il suo album in uscita il 20 febbraio. Nella stessa giornata, spazio anche a Gaia Banfi, progetto tra i più originali della nuova scena italiana, che mescola cantautorato, elettronica e sensibilità pop in una scrittura intima e contemporanea e ai C’mon Tigre, collettivo che da anni costruisce un immaginario musicale e visivo unico, sospeso tra world music, jazz, elettronica e sperimentazione,
Il 12 agosto sarà la volta degli Yīn Yīn, band olandese che rilegge il krautrock e le sonorità psichedeliche asiatiche in chiave moderna e ipnotica, diventata un punto di riferimento della scena internazionale più curiosa e trasversale.
A chiudere questi primi annunci, il 13 agosto, Mai Mai Mai, progetto di culto dell’elettronica sperimentale italiana, che fonde ritualità arcaiche, synth analogici e visioni futuriste, incarnando perfettamente lo spirito di ricerca che da sempre caratterizza il Color Fest.
Dopo i primi annunci dedicati agli artisti nazionali e internazionali, Color Fest 2026 svela anche i finalisti di Supernova, il contest dedicato alle nuove traiettorie della musica indipendente, che avranno l’opportunità di esibirsi dal vivo sul palco del festival. Un progetto che conferma l’attenzione del Color Fest verso la scoperta e la valorizzazione dei talenti emergenti, offrendo loro uno spazio concreto di visibilità all’interno della programmazione ufficiale. I finalisti di questa edizione sono Lillo Morreale, Cool Cats e Alessandro Fiore, tre progetti diversi per linguaggio e sensibilità, accomunati da una forte identità artistica e da una visione contemporanea della scrittura e del suono.
Il claim di questa edizione, “Summer on a solitary beach”, è un omaggio dichiarato a Franco Battiato: una citazione che diventa manifesto poetico e culturale. Un invito a vivere la musica come spazio di libertà, introspezione e apertura, dove il viaggio sonoro si intreccia con quello interiore, nel segno di una visione artistica senza tempo ma profondamente attuale. Color Fest 2026 "si conferma così come un festival capace di leggere il presente e anticipare il futuro, costruendo un dialogo continuo tra sperimentazione, accessibilità e paesaggio, e affermando una identità fortemente contemporanea, libera da etichette e confini di genere".
Un’esperienza immersiva tra musica, arte e natura
Color Fest 2026, evidenziano i promotori "non è solo musica, ma un’esperienza che intreccia arte, natura e condivisione. La Riviera dei Tramonti, affacciata sul Golfo di Sant’Eufemia, offrirà uno scenario unico, tra cieli infuocati al tramonto e lo Stromboli che si staglia all’orizzonte. Una location facilmente accessibile, a pochi minuti dall’aeroporto internazionale di Lamezia Terme, che rende il festival un punto d’incontro naturale tra pubblico, artisti e territorio. Grande attenzione sarà riservata anche al camping, che tornerà protagonista in una versione rinnovata e potenziata, pensata non solo come area di pernottamento ma come vero e proprio spazio di aggregazione e attività. Un luogo vivo, attraversato da incontri, momenti di condivisione, dj set e performance, capace di estendere l’esperienza del festival oltre gli orari dei concerti e di rafforzare la dimensione comunitaria che da sempre caratterizza Color Fest. L’edizione 2026 si articolerà su sei palchi complessivi: quattro nell’area principale, uno stage nell’area camping e uno spazio dedicato agli after-show, pensati per prolungare l’esperienza oltre il concerto. Una struttura che supera il formato tradizionale del festival e mette al centro la volontà di offrire un percorso emozionale e culturale, in cui la musica diventa esperienza immersiva e collettiva".

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