
Lamezia Terme - Febbraio tempo di Bilancio di previsione che a Lamezia significa dover fare i conti con una Giunta monca e con l'impasse delle Commissioni che dovrebbero essere di nuovo modificate nella loro composizione. Entro il 28 febbraio, come è noto, dovrà essere approvato dal Consiglio comunale il documento contabile per antonomasia che di fatto pianifica le entrate e le uscite dell'Ente locale. L'appuntamento finale con il passaggio nella massima Assemblea cittadina, è preceduto però da passaggi obbligati, ovvero i pareri della Giunta e dalla Commissione interessata competente in materia di bilancio e finanze.
Ad oggi tutto ciò ancora non avviene e le cause sono molteplici. Intanto, permane la mancanza dell'assessore al ramo dopo le dimissioni di Giulia Bifano alle quali hanno fatto seguito quelle di Gabriella De Sensi, assessore alle Opere pubbliche. La delega al Bilancio è attualmente trattenuta dal sindaco, Mario Murone. Per le Opere pubbliche le indicazioni di "Lamezia Domani" tardano ad arrivare nonostante da più parti un nome circolava, che poi è lo stesso che circolava fin dall'inizio ma che per problemi personali legati ad un contenzioso in corso, non può ricoprire l'incarico. Pertanto, ancora nessuna decisione sulla figura che potrebbe essere anche un tecnico vicino all'aggregazione di riferimento.
Altro nodo importante, il ritardo di Fratelli d'Italia nell'indicare il nome della sostituita della Bifano. Anche qui, si aspettano "dritte" dai maggiorenti catanzaresi, in primis di Wanda Ferro e con il gruppo dirigente locale che rimane impantanato. Quanto bisogna aspettare ancora? Il sindaco attenderà o farà di "testa sua" rompendo gli equilibri e gli accordi sottoscritti con i partiti prima delle elezioni? La preoccupazione dei lametini - al netto dei j'accuse che arrivano da una parte delle opposizioni - è se il primo cittadino con l’avvicinarsi della scadenza del Previsionale resisterà o se sarà logorato da una crisi che riguarda più complessivamente un centrodestra che non brilla affatto, e che dopo 8 mesi di Amministrazione non può “sfoggiare” nulla di eclatante. In una città che affonda nelle buche delle sue strade sempre più vere e proprie voragini.
A.C.
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