
Lamezia Terme – Un ottimo Sambiase non riesce a trovare il colpo del ko contro la capolista Nuova Igea Virtus e torna comunque a far punti dopo tre sconfitte consecutive. Al “D’Ippolito”, gara in mano ai giallorossi che però non concretizzano le diverse occasioni create, confermando una certa anemia sottoporta. Nel finale, Giuliani salva i suoi dalla beffa con un grande intervento su Samake.

Cronaca
Primo tempo
4’ Lancio lungo verso l’area ospite, Maltese buca l’intervento ma Sueva non ne approfitta calciando addosso a De Falco. Sul prosieguo dell’azione, il portiere siciliano salva ancora in mischia
12’ Cross da sinistra respinto dalla difesa del Sambiase, palla raccolta da Joao Pedro che non trova la porta dal limite
15’ Punizione di Costanzo per la torre di Strumbo, De Falco si rifugia in corner
19’ Discesa di Calabrò e conclusione bloccata senza problemi dal portiere ospite
20’ Cross di Cosmano per il destro al volo di Sueva, De Falco devia in angolo
25’ Traversone di Diogo verso Ortolini, l’estremo difensore siciliano salva ancora i suoi nei pressi della linea di porta
27’ Sueva si libera bene sulla destra e mette in mezzo, Calabrò e Ortolini non riescono a trovare la battuta vincente
35’ Rilancio preciso di Giuliani per Diogo che si accentra e lascia partire il destro, De Falco para in due tempi

Secondo tempo
1’ Velo di Ortolini per Sueva che non riesce a imprimere la giusta forza al pallone, De Falco blocca senza problemi
12’ Punizione di Longo dalla trequarti, palla in Curva
28’ Diogo cerca di sorprendere De Falco fuori dai pali, il portiere recupera e blocca
33’ De Falco si salva in due tempi dopo aver controllato male un pallone a campanile
42’ Leveque pesca Francisco il cui sinistro sorvola la traversa
45’ Numero in mezzo al campo di Kouame e destro velleitario neutralizzato da De Falco
46’ La Nuova Igea Virtus rischia di passare al primo tiro verso la porta giallorossa, Giuliani salva di piede su Samake. Sul capovolgimento di fronte, diagonale di Francisco respinto da De Falco

SAMBIASE – NUOVA IGEA VIRTUS 0-0
SAMBIASE: Giuliani, Frasson, Colombatti, Strumbo, Cosmano, Calabrò, Kouame, Ortolini (16’st Haberkon), Sueva (40’st Leveque), Costanzo (17’st Francisco)
A disp. Lisi, Di Giovanni, Andronache, Palermo, Sena, Perricci
All. Lio
NUOVA IGEA VIRTUS: De Falco, Squillace (9’st Longo), Maltese, Cham, Cicirello, Joao Pedra (21’st Provazza), Samake, Vacca (40’st Mascari), Cess, Calafiore, Calafiore, Maggio
A disp. Testagrossa, Maddaloni, Cardinale, Mirashi, Balsano, Ferrara
All. Marra
Arbitro: Leone di Avezzano
Assistenti: Pallone di Vicenza e Tinelli di Treviglio
Note: Angoli 7-4; Ammoniti: Joao Pedro (N), Strumbo (S), Kouame (S), Cess (N), Maltese (N)
Rec. 1’ e 4’

Post partita
C’è chiaramente un pizzico (per usare un eufemismo) di rammarico in casa Sambiase dopo il pari a reti inviolate contro la capolista Nuova Igea Virtus, arrivato al termine di una gara a senso unico, che ha visto i giallorossi schiacciare nella propria metà campo la corazzata siciliana senza trovare, però, lo spunto decisivo. Ne sono prova le parole in sala stampa del ds Nicola Samele, comunque soddisfatto di aver interrotto un periodo fin troppo negativo in termini di risultati: “Abbiamo fatto una grandissima partita, forse una delle migliori, contro una squadra fortissima. Ci è mancato il goal, però continuiamo a tenerci le prestazioni, come quella di Torre Annunziata settimana scorsa, e anche questo punto, che ci ha permesso di interrompere un periodo molto negativo. Ci manca la vittoria, ma spero arrivi presto. Le ultime gare hanno dimostrato che dopo il derby siamo ripartiti e penso la strada sia quella giusta”.
Mancata vittoria frutto anche di qualche imprecisione di troppo sottoporta, aspetto che preoccupa il direttore sportivo soltanto parzialmente: “Mi preoccuperei di più se non arrivassimo in porta – prosegue Samele – ma ci arriviamo praticamente sempre. Persino al derby, non giocando bene. Dobbiamo continuare a lavorare e cercare di stare sereni, senza farci venire ansia quando arriviamo davanti al portiere, perché penso sia lecito, non segnando da quattro partire, farsi venire qualche pensiero strano in prossimità dell’ultimo passaggio, cosa successa anche oggi. Ma non ce n’è motivo, perché, è bene ricordarlo, questa squadra è partita per salvarsi e, nonostante sia cambiato molto rispetto alla scorsa stagione, siamo vicinissimi all’obiettivo. È vero, per un po’ ci siamo ritrovati nelle zone alte della classifica ed è stato bello sognare, però – conclude – dobbiamo tornare con i piedi per terra”.
Francesco Sacco
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