
Lamezia Terme - È ormai improbabile che il Consiglio comunale di Lamezia possa approvare entro il 28 febbraio il Bilancio di previsione, documento contabile per antonomasia come più volte sottolineato, che pianifica le entrate e le uscite dell'Ente. Tempi ancora "lunghi" perché il Previsionale definitivo e completo possa passare dalla Giunta, approvato dal Collegio dei revisori dei conti, dalla Commissione e quindi discusso e approvato dall'Aula. In verità l'esecutivo (ancora privo di due assessori) così come riportato sull'Albo pretorio, ha "messo mano" ad alcune voci, quali l'adozione del Piano delle alienazioni 2026, l'adozione del programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028, il Piano degli acquisti 2026-2028, l'individuazione della copertura dei servizi a domanda individuale per l'esercizio 2026.
Tenuto conto del termine di 20 giorni entro il quale il Bilancio dovrà essere approvato anche dal Collegio dei revisori dei conti, letto dai consiglieri che hanno diritto a "studiarselo" per presentare eventuali emendamenti, tenuto conto che il varo definitivo della Giunta ancora non c'è, e nemmeno della Commissione, arriverà la diffida del prefetto che "contesterà" la mancata approvazione entro il termine del 28 febbraio e indicherà in ulteriori 20 giorni il margine di approvazione. Se dovesse verificarsi ancora ritardo del nuovo termine concesso, si avvierà lo scioglimento del Consiglio comunale.
Insomma, al primo vero banco di prova, l'Amministrazione Murone, al di là dei proclami, ci sta arrivando con molto affanno. Tanto che, secondo i bene informati, la matassa relativa alla nomina del nuovo assessore al Bilancio che, ricordiamo, dovrebbe essere in quota Fratelli d'Italia, stenta e non poco ad essere sbrogliata.
Nei giorni scorsi i vertici cittadini del partito della Meloni si sono incontrati senza giungere a sintesi. Difficile trovare un nome sui cui convergere. E intanto la delega rimane nelle mani del sindaco, così come quella dei Servizi sociali (trattenuta fin dall'inizio del mandato). Vacante anche quella delle Opere pubbliche. Insomma, in vista dell'auspicale approvazione del Bilancio di previsione, caselle dell'esecutivo così importanti rimangono vuote. In un momento difficile per la comunità, e con i gravi problemi che negli ultimi giorni si sono acuiti a causa dal maltempo, i lametini dopo soli 8 mesi si aspettavano dalla nuova Amministrazione maggiore incisività e concretezza. Amministrazione di centrodestra che rimane prigioniera delle alchimie dei partiti e dei singoli maggiorenti.
A.C.
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