
Lamezia Terme - "Nei giorni scorsi, con l’apertura del nuovo Palazzetto dello Sport, Lamezia ha vissuto una pagina storica che rimette la nostra città, da sempre contrassegnata da una lunga tradizione sportiva di campioni e realtà che si sono distinti con risultati significativi a tutti i livelli, al centro del panorama sportivo calabrese e nazionale". È quanto afferma, Rosario Piccioni, dalla segreteria cittadina PD Lamezia che, aggiunge: "Ho avuto modo di dire nei giorni scorsi che l’apertura al pubblico del “Sasso” era (ed è) la festa di tutta la città, senza primogeniture e senza rivendicazioni. E lo ribadisco con convinzione. All’entusiasmo collettivo dei giorni scorsi, deve ora far seguito la visione e la progettualità con cui, insieme all’amministrazione di centrosinistra, avevamo concepito oltre dieci anni fa il nuovo Palazzetto: una realtà al servizio di tutto il Mezzogiorno, una “cittadella dello sport e degli eventi” al centro della Calabria e destinata ad ospitare competizioni ed eventi di respiro nazionale. Senza dimenticare la bellezza architettonica dell'opera: la forma fluida, che richiama le pietre levigate della costa lametina, insieme alla trasparenza e all'illuminazione diurna e notturna, crea effetti visivi dinamici e vibranti nell'aspetto della struttura che in questi ultimi mesi stanno già catturando l'attenzione di chiunque si trovi a percorrere via del Progresso".
"Da assessore ai lavori pubblici e allo sport dell’amministrazione che ha ideato, intercettato i finanziamenti, appaltato e dato il via ai lavori nell’ottobre 2014 - Piccioni afferma - ci tengo a ringraziare tutti coloro che, a partire dall’inizio dell’iter, hanno consentito di ottenere un risultato che oggi riapre un nuovo potenziale percorso di crescita per la nostra città. Al netto di ritardi e lungaggini ritengo sia doveroso riconoscere il giusto merito a tutte le amministrazioni che si sono succedute: da quella Speranza che ha dato il via a tutto, a quella Mascaro che nel periodo 2015-2025 ha seguito la fase operativa dei lavori, fino all'amministrazione Murone che ha fatto di tutto per aprire ed inaugurare la struttura in tempi brevi. E ancora è doveroso ringraziare dai tecnici e dirigenti comunali del tempo a quelli che ne hanno seguito la realizzazione nei successivi dieci anni, allo studio Vittorio Grassi Architetto & Partners che ha disegnato una struttura all’avanguardia sotto tutti i punti di vista, che compendia al massimo funzionalità, innovazione, sostenibilità ambientale e per le importanti implicazioni sociali, essendo la struttura dotata di tutti i requisiti per le competizioni paralimpiche e la pratica sportiva delle persone con disabilità (a partire da quella ormai alle porte del 24 e 25 gennaio di tiro con l'arco). E ancora: la ditta Ferraro e tutti i lavoratori e le maestranze che nel corso degli anni hanno lavorato al cantiere. Un ringraziamento speciale infine anche alla Multiservizi, alla FIGC, alla LND settore Calcio a 5 e alla società Icierre Lamezia per avere profuso uno sforzo decisivo e per avere contribuito attivamente, anche attraverso tanti volontari, alla riuscita della prima manifestazione ufficiale sportiva nel nuovo Palazzetto coronata da una straordinaria presenza di pubblico e, ciliegina sulla torta, anche dalla vittoria della Coppa Italia regionale maschile da parte della Icierre Lamezia e dal secondo posto della Lamezia Futsal nella finale femminile".
Per l'ex assessore e consigliere comunale "oggi si apre una nuova fase e l’imperativo categorico è uno solo: non disperdiamo un patrimonio di straordinarie potenzialità per Lamezia e la Calabria! Questo significa innanzitutto dar seguito a quanto, come consigliere comunale, ho sottoposto più volte all’attenzione delle amministrazioni comunali che si sono succedute in questi anni: arriviamo prima possibile a individuare un soggetto gestore che valorizzi al massimo le potenzialità del Palazzetto! Avevo proposto, alle precedenti amministrazioni comunali guidate da Paolo Mascaro e ai vari commissari straordinari, di interloquire con le realtà nazionali del CONI e delle maggiori Federazioni Sportive, con i soggetti che si occupano di sport paralimpici, con realtà nazionali organizzate che possano dare al nuovo Palasport quel giusto respiro che merita. Accanto all’aspetto sportivo, vorrei ricordare che anche in Calabria e nella stessa Lamezia abbiamo realtà importanti che si occupano di organizzazione di grandi eventi musicali e che potrebbero dare al nuovo Palazzetto una gestione manageriale adeguata e farne location di grandi eventi che oggi, per assenza di strutture di questa portata in Calabria, vedono spesso la nostra regione esclusa dalle tappe dei grandi tour. Oggi prendiamo atto che l'amministrazione Murone ha stanziato la somma di 100mila euro da corrispondere alla CUC della Città Metropolitana di Reggio Calabria per curare la gara per selezionare il soggetto esterno che gestirà il Palazzetto: ebbene, visti i precedenti degli ultimi anni, rivolgiamo un accorato appello all'amministrazione per seguire attentamente l'iter ed evitare che si ripeta quanto accaduto in passato quando le gare riguardanti la nostra città sono state messe in coda con ritardi ingiustificabili".
"Accanto a questo - conclude - facendo seguito a quanto ho sollecitato in questi anni da consigliere comunale incontrando sempre il sostegno convinto degli esponenti di tutti gli schieramenti, rivolgo un ulteriore appello all’amministrazione comunale a dar seguito a quegli aspetti fondamentali per creare, come era nello spirito iniziale, la nuova cittadella dello sport al centro della Calabria: le strade di accesso, le aree parcheggio, l'illuminazione e continuare ad interloquire con l’amministrazione provinciale per capire cosa si voglia fare dello stadio Carlei. Se è comprensibile da parte dei cittadini, soprattutto alla luce di quanto è avvenuto in passato con altre opere pubbliche, il timore dell’ennesima “cattedrale nel deserto”, la risposta è nella buona politica e nella buona amministrazione che riesce a ideare e progettare oggi quello che sarà funzionale per la Lamezia del futuro. Quella progettualità che dieci anni fa, insieme alla nostra amministrazione, abbiamo messo in campo quando nessuno immaginava di poter creare una grande realtà sportiva in un’area abbandonata e al tempo stesso strategica vista la vicinanza ai principali snodi di comunicazione (aeroporto, stazione, autostrada). Quella visione ci ha portati a non farci scappare l'occasione di intercettare e di utilizzare bene i fondi europei. Oggi vediamo i risultati. Oggi c’è solo da lavorare, bene e subito, perché la festa dei giorni scorsi non rimanga un fuoco d’artificio ma sia punto di partenza per ridare, non a parole, a partire da quello che è uno dei palasport più grandi del Sud Italia, un ruolo centrale e strategico alla nostra città in Calabria e nel Mezzogiorno".
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