
Nocera Terinese – Alcuni gruppi di opposizione di Nocera Terinese, intervengono in merito alla mareggiata di questi giorni che ha colpito la costa tirrenica.
La consigliera comunale, Sonia Rocca, del Gruppo Rinascita per Nocera si chiede: “Ma perché gli appelli li dobbiamo fare sempre in emergenza? Siamo gennaio e verosimilmente il maltempo e le mareggiate sono eventi normali. Io vorrei sapere perché ancora, dopo tre anni, questa amministrazione non ha fatto nulla. Che fine hanno fatto le promesse che i personaggi politici regionali hanno fatto?”. La consigliera Rocca punta il dito contro l’amministrazione e, denuncia: “La questione del lungomare è una vergogna. Con la mia solita chiarezza dico che io al posto del sindaco mi dimetterei. Oggi a chi stiamo chiedendo aiuto? Cosa è stato fatto finora se non prendere in giro e farsi prendere in giro? Mi dispiace ma, a questo punto devo dire, non solo io, ma chiunque altro avrebbe fatto qualcosa. Abbiamo solo speso più di 100 mila euro per alzare ed abbassare monti di sabbia. Non se ne può più dell'indolenza”.
Sulla stessa scia il Gruppo “Progetto Nocera - Insieme per il futuro”, che sostiene in un comunicato come “la mancata tutela della costa di Nocera Terinese è l’ennesima prova dell’incapacità e dell’inadeguatezza dell’attuale amministrazione. Un fallimento annunciato, certificato oggi dalle immagini che circolano impietose sui social e sui giornali: degrado e insicurezza. Soltanto tanta improvvisazione. Russo in Consiglio Comunale, e i suoi assessori nei bar del paese, avevano promesso l’avvio dei lavori di contrasto all’erosione costiera per lo scorso settembre. A distanza di mesi non solo quei lavori non sono partiti, ma la situazione è drammaticamente peggiorata. A pagare il prezzo di questa incapacità sono ancora una volta i cittadini, costretti a farsi carico di decine di migliaia di euro di lavori di “somma urgenza”, interventi tampone che si rivelano inutili nel medio-lungo periodo, mentre il contributo della Regione Calabria resta, nei fatti, irrisorio. Come se non bastasse, alla crisi del territorio si somma quella dei servizi essenziali. Alcune aree della Frazione Marina si allagano al primo temporale perché non si riesce a garantire con costanza la manutenzione ordinaria delle griglie e dei pozzi a perdere, con grave danno per i residenti che assistono impotenti all’allagamento di cantine e scantinati. Oltre al danno la beffa perché è da oltre un anno che Russo e i suoi promettono interventi risolutori grazie alla concessione di contributi pubblici che ancora non sono arrivati e che forse non arriveranno mai!”.
Altro tema i disservizi idrici, secondo Progetto Nocera: “la questione dell’acqua anch’essa irrisolta, mentre le segnalazioni di Sorical e dei cittadini ormai arrabbiati si moltiplicano: interruzioni, disservizi, incertezze. Il paese cade letteralmente a pezzi e le quotidiane segnalazioni dei cittadini compongono un quadro drammatico e preoccupante: strade dissestate, luoghi pubblici non sicuri, alberi che pericolosamente cadono e interrompono la circolazione stradale. Di fronte a tutto questo, cosa intende fare questa giunta? Continuare a rincorrere le emergenze o assumersi finalmente la responsabilità di governare? Noi di Progetto Nocera, con senso di responsabilità e, soprattutto, di profondo rispetto delle istituzioni, chiediamo da oltre un anno – formalmente e informalmente – un incontro pubblico con la politica e i tecnici regionali per fare chiarezza sui lavori di messa in sicurezza della costa. Un incontro che il sindaco continua a non convocare, senza spiegazioni, senza trasparenza, senza rendere edotti i cittadini di ciò che si muove nelle stanze dei bottoni. Qualche giorno fa abbiamo chiesto la convocazione di un consiglio comunale aperto alla presenza dei tecnici Sorical per capire come stanno realmente le cose, perché l’acqua non è un favore, ma un diritto, per tutti, nessuno escluso! Chiediamo con urgenza, e senza rinvio, l’individuazione di strategie efficaci per garantire la sicurezza dei cittadini che transitano per le strade di Nocera o che vi risiedono. È ingiustificabile tale inerzia! Riteniamo che il tempo delle promesse e dei proclami social sia finito. La trasparenza non è un’opzione. Nocera Terinese e i noceresi meritano risposte concrete, non silenzi, non più promesse vuote”, conclude la nota di Progetto Nocera.
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