
Cosenza – “Oggi abbiamo ricontrollato tutti i tratti di argine crollati e ricostruiti: erano 7 e stamane ne abbiamo individuati altri 2 che ricostruiremo. Stiamo praticamente ricostruendo anche altri tre tratti, proteggendoli con massi e blocchi: a Thurio, Paturso e Carlo Curti”. Lo ha detto il sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, con un post corredato da foto e pubblicato sul suo profilo Facebook per fare il punto della situazione sui danni causati dal maltempo e che ha causato la rottura degli argini dei fiumi. “Abbiamo ricostruito la strada che portava alla spiaggia e quella della foce – ha detto Stasi -. Credo abbiamo superato i 4 milioni di euro e non abbiamo ancora finito, mentre 8 milioni di euro sono rimasti fermi per anni, insieme a 500 milioni per il dissesto idrogeologico. Lo stiamo facendo come Comune, in somma urgenza ed in totale autonomia, operativa ed economica, perché in questi casi, per fortuna, il capo della protezione civile è il sindaco ed i sindaci sanno cosa fare. Se qualche altra istituzione volesse aiutare dopo aver dormito per 5 anni, parta dagli 800 mila euro che non hanno mai rimborsato per l'esondazione del 2018 e dai ristori alla nostra gente che in quella occasione non ha visto un centesimo. Noi pensiamo a proteggere la nostra gente e la nostra terra, altri dovrebbero solo chiedere scusa”.
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