
Falerna – “Erosione costiera in Calabria: opere di difesa del litorale, aspetti ecologici e ambientali” è il tema del convegno che si terrà il 9 aprile dalle 9 e che sarà ospitato nella sala ricevimenti dell'hotel San Giovanni a Falerna. L’evento è promosso dai volontari operanti sul versante tirrenico catanzarese delle associazioni ambientaliste WWF, AISA, Legambiente, Marevivo, con il patrocinio dell'Ente Parchi Marini Regionali di Calabria e il Comune di Falerna. Il ricco programma prevede interventi di esperti, professori e ricercatori dell'Università della Calabria al fine di evidenziare le principali problematiche legate all'erosione costiera e fornire soluzioni basate sulle innovazioni emerse nelle più recenti ricerche. Il confronto tra enti, autorità ed esperti che interverranno consentirà di definire una prospettiva programmatica ecologicamente sostenibile e concretamente realizzabile per il "restauro del patrimonio costiero calabrese".
“Per iscrizioni e prenotazioni – fanno sapere gli organizzatori – è necessario compilare il seguente form (clicca qui) oppure contattare i seguenti recapiti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. +39 320 709 7990. Nella giornata del convegno sono previsti due momenti conviviali ed è possibile prenotare”.
Qui il programma completo e tutti gli interventi previsti
Nel dettaglio, il convegno tecnico-scientifico affronta la problematica dell’erosione costiera, che da anni affligge i litorali calabresi soggetti a fluttuazione della linea di costa. I fenomeni ciclonici degli ultimi mesi - si sottolinea nella presentazione del convegno - hanno reso manifesto che l’incuria degli equilibri tra bacini idrogeologici e litorali non può proseguire oltre, è necessario pianificare interventi programmati, che rispettino una progettazione integrata atta a proteggere le coste calabresi in modo efficace e duraturo, e non solo ricorrere ad azioni emergenziali, che spesso trascurano alcuni aspetti ecologici essenziali a preservare la biodiversità e a tutelare gli habitat marino-costieri.

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