
Lamezia Terme - Dal Partito Democratico di Lamezia Terme replicano alla Lega affermando come “ancora una volta assistiamo al solito tentativo della Lega di spostare l’attenzione dai problemi reali della città, rifugiandosi in attacchi strumentali e propaganda. Parlano di “faide” interne al PD, ma omettono un dato fondamentale: le dinamiche di partito non incidono minimamente sull’azione amministrativa della città. A incidere, invece, sono le loro scelte di governo. E i risultati, purtroppo, sono sotto gli occhi di tutti”.
A Lamezia Terme, sostengono dal Pd “oggi c’è una maggioranza fragile, attraversata da continue tensioni, che si traducono in revoche improvvise, cambi di assessori e totale assenza di programmazione. Altro che stabilità! È qui che emerge con evidenza la vera questione politica: la mancanza di autorevolezza del Sindaco. Un Sindaco che, anziché esercitare pienamente le prerogative che la legge gli attribuisce, appare ostaggio di equilibri interni alla maggioranza, sacrificando continuità amministrativa e qualità dell’azione di governo. Le conseguenze sono concrete e gravi: non si registrano politiche chiare né interventi strutturali; sul bilancio si procede tra incertezze e scelte che sembrano dettate più dalla necessità di tenere insieme la maggioranza che da una visione per la città; sui servizi i cittadini continuano a non ricevere risposte adeguate. A questo si aggiunge un ulteriore elemento di criticità istituzionale: commissioni e consulte, a oggi, non risultano ancora pienamente nominate o operative. Un ritardo inaccettabile che limita partecipazione, trasparenza e corretto funzionamento democratico. E mentre tutto questo accade, la Lega preferisce attaccare l’opposizione invece di assumersi la responsabilità politica del fallimento dell’azione amministrativa. Noi continueremo a svolgere il nostro ruolo con serietà e rigore, chiedendo trasparenza sugli atti e rispetto per i cittadini. Perché Lamezia merita una guida autorevole, capace di decidere e di governare. Non una maggioranza che naviga a vista, né un Sindaco che subisce invece di guidare”.
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