
Lamezia Terme - “Questa è la mia seconda festa, la seconda ricorrenza qui in provincia di Catanzaro, la prima volta a Lamezia. Siamo felici di essere qui che è una grande città e che ha fortemente voluto questo evento”. Così, il questore di Catanzaro, Giuseppe Linares parlando ai giornalisti in occasione della celebrazione del 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Una giornata speciale, intensa, al via già dalla mattinata sull’isola pedonale di corso Nicotera dove sono stati allestiti alcuni stand espositivi con la presenza di numerosi studenti e cittadini.
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“La città - ha aggiunto il questore - ha reagito con grande affetto da fin da stamattina. Tantissime centinaia di studenti delle scolaresche sono venute a visitare i nostri stand. Faremo con tutte le autorità cittadine, le autorità della provincia, il punto usuale sulla la situazione dell'ordine e della sicurezza pubblica, ma anche un modo per parlare di pubblica sicurezza di polizia in tutte le sue articolazioni in tutte le sue peculiarità”.

E in un teatro comunale Grandinetti gremito oltre che di autorità, anche da tanti cittadini e giovani studenti, ha preso la parola per un saluto il sindaco Mario Murone e successivamente anche il perfetto Castrese De Rosa. "Sappiamo che questo è un territorio di 'ndrangheta - ha detto il prefetto - ma Lamezia, Catanzaro e tutta la provincia non sono terra di 'ndrangheta, ma sono un territorio ricco di tante cose belle e importanti da valorizzare".

Un saluto "fuori programma" è arrivato anche dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto che ha ringraziato la polizia e tutte le forze dell'ordine per il loro impegno, e ricordato gli sforzi per gli eventi nel corso dell'anno, a cominciare dal Capodanno Rai. Di impegno del Governo e sicurezza, ha parlato la sottosegretaria al ministero dell’Interno, Wanda Ferro. “Il nostro è un impegno costante, un impegno che vede il Governo impegnato rispetto a quello che è un pilastro: la sicurezza per la quale bisogna continuare ad investire".

"Lo faremo - ha evidenziato altresì la Ferro - nei prossimi anni. Dopo 42.500 assunzioni, entro il 2027 ne faremo altri 30.000 continueremo sulle strumentazioni, sulla possibilità ovviamente di incentivare come già fatto, la parte retributiva dove abbiamo messo 1 miliardo e mezzo, ma soprattutto la capacità di questi uomini e donne dalla polizia che devono essere tutelati per poter tutelare la cittadinanza. Obiettivo questo - ha proseguito la Ferro - riguarda ovviamente anche Lamezia. Nell'arco di questo anno nella provincia di Catanzaro abbiamo avuto grandi eventi, pensiamo al capodanno Rai, piuttosto che all'uragano, piuttosto che alla fiamma olimpica. Devo dire grazie all’impegno di una grande squadra, anche interforze coordinata dal questore che ringrazio, il prefetto. Un gioco di squadra che fa vincere sempre per quello che ci chiede il cittadino".

Presenti, fra tante autorità, il procuratore della Dda, Salvatore Curcio che ha accennato al lavoro sinergico tra le forze di polizia e i cambiamenti in atto nella criminalità organizzata, sempre più presente sul web e sugli strumenti per combatterla. La dirigente del commissariato cittadino, Concetta Gangemi, il nuovo procuratore di Lamezia, Elio Romano e tutti i vertici delle altre forze dell'ordine. Nel corso dell'evento, diversi gli interventi degli addetti ai vari settori della Polizia di Stato e del ramo amministrativo nel contrasto alle varie forme di illegalità, terrorismo e immigrazione clandestina.
A.C.












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