Seconda vittoria consecutiva del Sambiase, con il sesto posto si torna a sperare per i play-off

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Lamezia Terme – Il Sambiase si è messo definitivamente alle spalle il frangente negativo, in verità più a livello di risultati che di prestazioni, che lo aveva portato a raccogliere solo due punti nelle cinque gare giocate tra metà gennaio e metà febbraio. Nove, di contro, quelli ottenuti dalle ultime quattro uscite, inclusa l’immeritata, e beffarda, sconfitta interna con l’Athletic Club Palermo. Se proprio vogliamo andare a trovare il classico pelo nell’uovo ai 90’ di ieri, è risaltata la solita difficoltà a chiudere la contesa. Nonostante la miriade di occasioni costruite, a fronte di una sola vera parata, peraltro per evitare l’autogol del compagno Frasson, di Lisi, il 2-0 è infatti arrivato solo ad una manciata di minuti dal novantesimo. E menomale, verrebbe da dire, visto quanto poi successo, con la sfortunata deviazione di Strumbo sul tiro di Berto, al quinto ed ultimo minuto di recupero. In avanti non sono tuttavia mancate le note positive, a partire dalla convincente prestazione, circostanza non verificatasi molte volte in stagione, di Sueva, e non solo perché tornato a gonfiare la rete avversaria a distanza di due mesi.

L’ultima rete dell’ex Cosenza era arrivata in quel di Favara, tra l’altro in modo molto simile a quello di ieri, ovvero sfruttando una verticalizzazione di Leveque che lo ha messo davanti al pipelet avversario. L’altra è venuta dall’ottimo impatto sul match di Furiato, entrato al 26’ della ripresa, proprio come una settimana prima a San Cataldo. Il classe 2005 ha finalizzato da manuale una ripartenza avviata da Kouamè, passando per Ortolini e Perricci. Primo gol con la casacca sambiasina per l’ex Trebisacce, che prima di ieri vantava solo due assist vincenti al proprio attivo. Un’annata piuttosto tormentata, a livello fisico, per Furiato. Quando riuscito a scendere in campo, il ragazzo ha però dimostrato di avere stoffa. Tant’è che il sodalizio lametino lo ha recentemente già riconfermato, allungandogli il contratto anche per la prossima stagione. Oltre ai due elementi poc’anzi citati, contro i gelesi sono spiccate pure le prove di Cosmano, Kouamè e Colombatti. Un po' sottotono, invece, l’argentino Frasson. A fine gara l’allenatore ospite Misiti, ex ReggioMediterranea, ha parlato di un possibile fallo non fischiato, su Maltese, in occasione del primo gol del Sambiase. Le immagini video sembrano dargli ragione, dato che Calabrò entra in ritardo e fuori tempo sull’esperto centrocampista siciliano. Ciò, naturalmente, non toglie però nulla ai meriti di Colombatti e compagni, dimostratisi decisamente più in palla dei biancazzurri nisseni.

La vittoria interna mancava dallo scorso 4 gennaio, allorquando, con identico risultato, si era superata la Gelbison. Salgono così a 19 i punti ottenuti nelle quindici, sedici se v’includiamo pure la stracittadina da calendario giocata da padroni di casa, sfide di campionato giocate sul rettangolo di via Marconi. Sempre meno rispetto ai ben 23 collezionati nelle, sin qui solo tredici, gare esterne. Quinto gol stagionale, secondo non dal dischetto, per Sueva. Bomber principe della squadra resta, con sei centri personali, sempre Haberkon. Così come Sueva il miglior assist-man con tre passaggi risolutivi. A due troviamo Furiato, Pantano, Diogo e la new entry Leveque.

Guadagna una posizione l’attacco sambiasino, ora il dodicesimo più prolifico del girone più meridionale della D. Quella imperniata sugli esperti Strumbo e Colombatti, invece, è sempre la seconda miglior difesa, in condominio con quella della Nuova Igea Virtus che ha però giocato una partita in meno. La retroguardia in assoluto meno vulnerata, resta quella della Reggina. In attesa che mercoledì si recuperi proprio la gara tra l’Igea Virtus e la Reggina, il distacco di Colombatti e compagni dal quinto posto scende ulteriormente, da sei a quattro lunghezze. Specie qualora gli amaranto dovessero fare bottino pieno a Barcellona Pozzo di Gotto, per i sambiasini si riaccenderebbero, per certi versi clamorosamente, le speranze play-off. Nel frattempo i ragazzi del presidente Folino agganciano il sesto posto, condiviso con Gelbison e Milazzo. Si dilata, per la seconda settimana consecutiva, il distacco sui “cugini” biancoverdi, adesso lontani sei incollature.

Lievitano, da dodici a quattordici, anche quelle di vantaggio sulla sestultima. Quando mancano giusto sei turni al termine, nei quali si dovranno affrontare, in ordine cronologico, Acireale, Paternò, Enna, Milazzo, Nissa e Reggina. Come a dire che manca giusto la matematica (potrebbe arrivare domenica prossima), ma che di fatto, ormai, bisogna soltanto guardare alla zona play-off. Iniziando a provare a raggiungere quella soglia dei 50 punti che, come ieri dichiarato dal diesse Samele in sala stampa, il gruppo si è ora posto come obiettivo.

Le due ultime affermazioni consecutive hanno ridotto a - 8 il saldo rispetto ai punti (50) che erano stati raccolti, sempre dopo ventotto gare, nella passata stagione. Sempre rispetto allo stesso lasso di partite del precedente campionato, la squadra di Tony Lio ha sin qui segnato nove gol in meno, ma, al contempo, ne ha incassato uno di meno, ovvero ventidue. La striscia positiva più lunga rimane quella della Nuova Igea Virtus, reduce da undici risultati utili consecutivi. Con l’esordio del secondo portiere Lisi, diventano trentuno, inclusi gli ormai ex Solomon, Slojkowski e Caruso, i calciatori complessivamente utilizzati in queste prime, tra campionato e coppa, trenta partite. A causa del turno di stop disciplinare ieri scontato da Giuliani, non c’è più alcun componente la rosa giallorossa a non aver ancora saltato neanche un minuto di gare ufficiali. Le squadre della provincia di Caltanissetta portano decisamente bene in questa stagione. Dopo la Sancataldese, infatti, il Gela è la seconda compagine che Colombatti e soci riescono a battere sia all’andata che al ritorno. Contro la forte Nissa, invece, si deve ancora giocare la sfida di ritorno, dopo che al “Tomaselli” è finita a reti inviolate. All’estremo opposto, risaltano gli zero punti raccolti contro l’Athletic Club Palermo.

Ferdinando Gaetano

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