
Lamezia Terme – Torna a muovere la classifica, dopo l’inopinato stop casalingo con il Castrumfavara, la Vigor Lamezia. La gara di Ragusa si è confermata tutt’altro che agevole, ed è di fatto servita un’uscita a vuoto dell’incerto portiere ibleo per evitare una nuova sconfitta e tornare a casa con un prezioso punto in saccoccia. Particolare curioso, tutti gli ultimi cinque pareggi ottenuti dai lametini in campo esterno sono maturati con il risultato di 1-1. Stando a quelle che sono le immagini pervenute della sfida, i siciliani si sono resi più pericolosi, soprattutto nei primi 45’. Catalano e compagni sono tuutavia usciti fuori alla distanza. Il margine sulla sestultima posizione resta di otto incollature. Vantaggio ancora rassicurante, comunque, visti i soli 18 punti (21 per Acireale, Enna, Igea Virtus e Reggina, che scenderanno in campo mercoledì per i due recuperi) ancora a disposizione di ogni squadra. Nelle restanti sei giornate, Catalano e soci saranno impegnati quattro volte in casa, contro Vibonese, Savoia, Messina e Nuova Igea Virtus, e due, a Milazzo e San Cataldo, fuori. Tranne i mamertini, dunque, dovranno affrontare tutte squadre in piena lotta, almeno al momento, per la promozione o la salvezza. Biancoverdi che scendono dal quinto al settimo posto in quella che è la graduatoria relativa al solo girone di ritorno e che elenchiamo qui di seguito: Athletic Club Palermo e Nissa 22; Reggina*, Savoia e Nuova Igea Virtus* 20; Gelbison 19; Vigor Lamezia 18; Sambiase 17; Enna* 16; Gela e Milazzo 14; Ragusa 13; Messina, Acireale* e Castrumfavara 10; Paternò 8; Vibonese 6; Sancataldese 5.
Complice il gol preso ieri, la difesa biancoverde perde un ulteriore gradino, ora è settima, in condominio proprio con il Ragusa, alla voce delle meno perforate del torneo. Tra le mura amiche, invece, rimane in assoluto la meno vulnerata con sole nove reti al passivo. Si accorcia leggermente il divario tra i punti raccolti nelle prime undici giornate di andata (14) e quelli racimolati nei primi 990’ di ritorno (18). Diciottesima presenza consecutiva da titolare per Catalano. La striscia di Del Pin (quindici giornate di fila dal primo minuto) si era invece interrotta otto giorni fa, avendo, il classe 2007, dovuto rispondere alla convocazione della Rappresentativa di serie D con la quale, peraltro giocando sempre da titolare, ha preso parte alla 76^ edizione del Torneo Giovanile di Viareggio. La squadra espressione dei migliori giovani della quarta serie nazionale ha concluso il suo percorso giovedì scorso, quando è stata battuta per 2-1 dai croati del Rijeka nel match valido per i quarti di finale della competizione. E’ così tornato a disposizione giusto in tempo per partire, assieme al resto dei compagni, alla volta di Ragusa. Accomodatosi inizialmente in panchina, in terra iblea è subentrato ad Errico al 5’ della ripresa.
Quinto gol stagionale per Spanò che stacca così Catalano, diventando, da solo, il vice capocannoniere della squadra, dietro Bruno Cosendey. Il centravanti brasiliano ha saltato l’ultima gara a causa di uno stiramento accusato nei giorni precedenti. Di conseguenza, la sua media gol in biancoverde resta di un gol ogni 83’, visti gli appena 582’ giocati, corrispondenti a circa sei partite e mezzo. Terza presenza da titolare per il 2007 Sabella, non apparso impeccabile sul gol di Sinatra, ma comunque decisivo, poco dopo, nell’evitare il raddoppio ai siciliani. Quella di ieri è stata, fino al 5’ del secondo tempo, la terza partita giocata dalla coppia Errico-Sanzone al centro di una difesa a quattro. Anche stavolta, con i due centrali in campo hanno vinto gli avversari. Due minuti dopo l’ingresso di Del Pin, al posto dell’ex Ischia, è infatti arrivato il pari vigorino. Quasi a fine della prima frazione, ha dovuto alzare bandiera bianca anche Montebugnoli, rimpiazzato da Amendola. L’ultima presenza sul rettangolo verde, il prestante difensore classe 2003 l’aveva collezionata lo scorso 25 gennaio, quando subentrò al novantesimo a Cosendey. Dobbiamo invece risalire addirittura al 7 dicembre per trovare la sua più recente volta da titolare. Anche se fu costretto a lasciare il campo dopo soli 19’ per infortunio. Secondo scampolo di gara in biancoverde per il centrocampista Capece.
Ferdinando Gaetano
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