
Lamezia Terme – Il sindaco Mario Murone, in riferimento alla seduta del Consiglio comunale che si è svolta ieri e al rinvio del punto dell’ordine del giorno dedicato al bilancio di previsione, ha inteso puntualizzare che: “Non ricorre alcun motivo di illegittimità nel procedimento adottato per la presentazione ed approvazione del bilancio, in quanto l’art.9 bis del D.L. 113 del 24.6.2016, convertito nella legge n.160 del 7.8.2016, ha modificato il comma 1 dell’art.174 del D. lgs. 267/2000 eliminando dalla previsione della suddetta norma le parole “ed alla relazione dell’Organo di revisione”, per cui il termine di venti giorni, originariamente prescritto per il deposito di tale relazione unitamente allo schema di bilancio, non è più sancito”.
Inoltre, il sindaco Murone ha aggiunto che “la previsione di tale termine non si può ricavare nemmeno dal regolamento comunale perché trattasi di norma subordinata rispetto alla legge dello Stato, e che perciò, nel rispetto della gerarchia delle fonti in virtù della quale i regolamenti non possono derogare alla legge dello Stato, il regolamento del Comune in materia di contabilità è venuto meno, per cui non c’è nessun pericolo oggi di adottare un provvedimento che potrà essere annullato da un qualsivoglia provvedimento giurisdizionale amministrativo”.
Ha infine dichiarato che “pur avendo adottato il collegio dei revisori il proprio parere, positivo, rispetto al bilancio programmatico approvato in Giunta, tuttavia, in virtù dell’altissimo senso di democrazia, tale da consentire a tutti i componenti il civico consesso il compiuto esercizio delle proprie prerogative, è stato deciso di ritirare, tra le altre, la proposta di deliberazione di Consiglio comunale n.430 del 12.2.2026 avente ad oggetto bilancio di previsione 2026-2028”.
In ultimo, ha evidenziato che “i componenti dell’opposizione, mai entrati in aula per partecipare al Consiglio comunale, non hanno reso possibile alla amministrazione l’approvazione del bilancio preventivo nei termini previsti dalla legge, auspicando, tuttavia, che, avendo concesso loro di poter esaminare ed approfondire la relazione dell’Organo di revisione, che ha avuto esito favorevole, possano votare positivamente il bilancio, nell’interesse della Citta”.
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