
Lamezia Terme – Tantissimi gli italiani residenti o in vacanza a Dubai tra loro anche la lametina, Marina Crialesi, che racconta cosa sta accadendo in questi giorni. Attrice e modella si trovava, infatti, negli Emirati Arabi anche nel giorno dell’attacco di missili. Tanti i messaggi ricevuti ma Marina rassicura: “qui l’efficienza sulla sicurezza è stata impeccabile, questo ci dà un poco di serenità”.
“La notte di sabato è stata lunga”
“Sabato - racconta a il Lametino.it - ero appena rientrata a casa da un pomeriggio in barca con degli amici. Siamo stati colti di sorpresa. Sembra paradossale anche solo pensare che un’ora prima eravamo in mare a divertirci. Ad ogni modo abbiamo sentito delle forti esplosioni, ma queste erano dovute alle intercettazioni di missili e droni da parte della difesa Emiratina. La notte di sabato è stata lunga. Ma Dubai si è dimostrata efficiente e ha saputo prontamente difendersi, anche se alcuni danni a causa dei detriti sono stati inevitabili”. Le esplosioni, infatti, hanno avuto ripercussioni anche sulla città Emiratina con detriti di missili e droni che hanno raggiunto anche l'aeroporto, l'hotel Burj Al Arab e l’isola artificiale di Palm Jumeirah. Un paradiso che si è improvvisamente trasformato in obiettivo militare, della rappresaglia iraniana all'attacco firmato da Israele e Stati Uniti.
Marina che vive a Dubai da alcuni mesi, evidenzia: “la mia esperienza qui è stata sin da subito molto positiva. Mio marito è arrivato qui prima di me io l’ho raggiunto a novembre. Ho qui due amiche storiche che mi hanno aiutata ad inserirmi, ci conosciamo da più di 20 anni ed è una grande fortuna poter condividere con loro anche questo pezzo di vita a Dubai. A dimostrazione che le persone importanti nella vita le ritrovi sempre al tuo fianco”.
“La difesa Emiratina si è dimostrata pronta ed efficiente”
“Personalmente - ha aggiunto - mi sento più tranquilla, questo perché come ho detto prima la difesa Emiratina si è dimostrata pronta ed efficiente intercettando quasi tutti i missili e i droni. Certo sapere che vicino c’è una guerra in corso e che sopra la testa volano armi non ci lascia al 100% sereni. Sarebbe da stupidi dire “sono tranquilla”. Ma non lo sarei nemmeno in Italia visto la situazione. Sul web, ad esempio, c’è molta disinformazione. Molti hanno dato un immaginario apocalittico di Dubai, veramente esagerato. Con questo non voglio minimizzare nulla ma neanche voglio che passi l’immagine di una Dubai bombardata perché non è la realtà. E mi dispiace che arrivino queste informazioni, perché comunque in Italia abbiamo la famiglia che è già sufficientemente preoccupata così”.
“Per ora resto a Dubai, al sicuro temo non ci si possa sentire da nessuna parte”
Sulla possibilità di un rientro in Italia ci dice: “per il momento, ad oggi, non sento la necessità di rientrare in Italia. È chiaro che tutto dipende dall’evolversi della situazione. Qualora dovessi sentirmi in pericolo naturalmente faremo rientro a casa. Anche se con una situazione così drammatica a livello globale completamente al sicuro temo non ci si possa sentire da nessuna parte”.
“No a narrazione apocalittica su Dubai”
Crialesi tiene a rimarcare i pericoli della disinformazione: “Io capisco la paura e il panico nel sentire le esplosioni. Ma è anche vero che nessun missile ha colpito Dubai perché tutto è stato prontamente intercettato. Ed è altresì chiaro che il bersaglio non è mai stato Dubai e la sua popolazione ma le basi americane presenti sul territorio. Ripeto lo spavento è lecito, ed assolutamente comprensibile, ma bisogna riportare quella che è la realtà delle cose. E non restituire un’immagine apocalittica del tutto falsa”.
Ramona Villella
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