
Lamezia Terme - Nonostante ci si affanni a negare l’evidenza, l’Amministrazione comunale di Lamezia è in piena crisi. Alla mancanza ormai conclamata degli assessori al Bilancio e alle Opere pubbliche, nonché ai Servizi sociali (delega nelle mani del sindaco, Mario Murone) ma di fatto vacante, ora, secondo quanto si apprende dal “Palazzo”, il primo cittadino sembra in procinto di revocare anche la delega all’Ambiente ad Antonietta D’Amico. Una decisione frutto delle “sollecitazioni” del Gruppo della Lega in Consiglio comunale da mesi in aperta “rottura” con la D’Amico. A conferma del clima ormai instabile che regna nella maggioranza di centrodestra che fatica non poco, nonostante i numeri, a governare la comunità lametina con equilibrio e serenità.
Fratelli d’Italia che rinuncia alla delega al Bilancio in cambio di cosa ancora non è dato sapere; l’altra Lega espressione del catanzarese Mancuso che con “Lamezia Domani” chiede un assessorato minacciando l’uscita dalla maggioranza; la Lega diciamo “ufficiale” con il capogruppo Massimo Cristiano che propone al sindaco di “far fuori” la propria assessora; l’Udc con il consigliere Nicotera che valuterà di volta in volta come votare in Aula, esprimendo già in tempi non sospetti l’assoluta contrarietà alla designazione di uno staff per il sindaco; un altro assessore, Paradiso di Forza Italia, di fatto senza agibilità amministrativa (non si conoscono atti o iniziative a lui riconducibili); la consigliera Caruso, sempre di Fi che rimane al suo posto dopo la condanna in primo grado a due anni di reclusione (pena sospesa) senza sentire il bisogno etico e morale di farsi da parte, sono i sintomi di una profonda inadeguatezza di chi amministra Lamezia senza provare un minimo di imbarazzo. E questo sempre in attesa dell’approvazione del Bilancio di previsione che tarda ad arrivare in Consiglio comunale in giorni caratterizzati da alchimie che nulla hanno a che vedere con i problemi reali dei cittadini lametini. Si dovrà attendere il voto referendario e poi quello Provinciale prima della convocazione del civico consesso?
Antonio Cannone
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