Giornata del Fiocchetto Lilla, all'istituto "G. Rodari" di Soveria Mannelli incontro per riflettere sull’immagine corporea e l’influenza dei media

g-fiocchetto-lillaFOTO-1_17ecc.jpg

Soveria Mannelli - L'istituto comprensivo “G. Rodari” ha promosso un incontro interattivo di sensibilizzazione sull’influenza dei media sull’immagine corporea. In occasione della Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, che si celebra il 15 marzo e che è dedicata alla sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare, l’Istituto Comprensivo “G. Rodari” di Soveria Mannelli – scuola capofila dell’iniziativa – ha ospitato nella mattinata di venerdì 13 marzo, presso l’Aula Magna del plesso SMS di Soveria Mannelli, un incontro interattivo di sensibilizzazione sul tema “L’influenza dei media sull’immagine corporea”, rivolto agli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado. L’evento, realizzato in collaborazione con l’Ambulatorio Specialistico Multidisciplinare Integrato Disturbi Nutrizione Alimentazione dell’ASP di Catanzaro, rappresenta il secondo appuntamento di un percorso avviato lo scorso 17 novembre con un primo incontro di formazione dedicato a genitori e docenti. Questa seconda tappa ha visto protagonisti gli studenti, coinvolti in un momento di confronto e riflessione su tematiche quanto mai attuali: il rapporto con il proprio corpo, l’autostima, l’impatto dei social network e la diffusione di modelli estetici spesso irrealistici.

Un plauso particolare - è detto in una nota - va alla Dirigente Scolastica, Dott.ssa Teresa Pullia, che con grande sensibilità e lungimiranza ha fortemente voluto e sostenuto questa iniziativa, confermando l’impegno costante dell’Istituto nel promuovere occasioni di crescita culturale, educativa e di prevenzione a tutela del benessere psicofisico dei propri studenti e dell’intera comunità scolastica. L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali della Dirigente Scolastica e della Dott.ssa Mimma Caloiero, Direttore del Dipartimento Materno-Infantile dell’ASP di Catanzaro. La Dott.ssa Caloiero ha presenziato alla giornata presentando il Dipartimento e le quattordici importanti figure professionali che ne fanno parte, illustrando in modo chiaro come ciascuna di esse operi con un ruolo ben preciso e con competenze specifiche, al fine di rispondere in modo adeguato e completo alle diverse esigenze delle persone. Il suo intervento ha messo in evidenza il valore del lavoro di squadra e dell’integrazione tra professionalità diverse, elementi fondamentali per garantire ascolto, supporto e interventi efficaci. 

Nel suo intervento, la Dirigente si è soffermata sull’importanza di questi anni per i ragazzi, anni delicati e decisivi, segnati non solo da profonde trasformazioni fisiche, ma anche da cambiamenti interiori, emotivi e relazionali. Ha richiamato l’attenzione sul valore di questo tempo della crescita, in cui ciascun adolescente è chiamato, giorno dopo giorno, a costruire la propria identità personale, solida e consapevole. Ha evidenziato come, proprio in questa fase della vita, sia fondamentale imparare a conoscersi, riconoscere il proprio valore, dare un nome alle proprie emozioni e trovare punti di riferimento capaci di guidare le scelte. Costruire una forte identità significa infatti crescere con maggiore equilibrio, sviluppare senso critico e affrontare con più forza le fragilità, le pressioni esterne e le incertezze tipiche dell’adolescenza. La Dirigente ha ricordato quanto la vita possa essere segnata anche da una scintilla, da un attimo, da una scelta o da una distrazione capace di cambiare tutto per sempre. Per questo ha invitato tutti a riflettere sul valore della responsabilità, della consapevolezza e della cura di sé e degli altri. Il suo intervento ha voluto essere un messaggio forte ma al tempo stesso vicino ai ragazzi: crescere non significa solo cambiare nel corpo, ma imparare a diventare persone, costruendo dentro di sé basi sicure, valori autentici e un’identità forte, capace di orientare il cammino della vita. Successivamente si sono aperti i laboratori interattivi dedicati agli alunni delle classi terze, condotti dal qualificato team dell’Ambulatorio DNA dell’ASP di Catanzaro: la Dott.ssa Maria Mumoli, Dirigente Psicologo e Responsabile del team, la Dott.ssa Emanuela Cario, Dirigente Psicologo, e la Dott.ssa Nicoletta Cua, Fisioterapista. Attraverso immagini, filmati e materiali appositamente pensati per la loro età, i ragazzi sono stati guidati in diverse discussioni su temi di particolare interesse e attualità, diventando protagonisti di momenti di confronto, riflessione e partecipazione attiva. Tali attività hanno favorito un coinvolgimento diretto e consapevole degli studenti, stimolando in loro capacità di osservazione, riflessione personale e spirito di confronto. In particolare, il percorso laboratoriale ha sollecitato il pensiero critico dei discenti, incoraggiandoli a interrogarsi sulla realtà, a esprimere le proprie opinioni e a maturare una maggiore consapevolezza rispetto ai contenuti proposti.

L’intero percorso progettuale è stato curato dalla Prof.ssa Giovanna Cerra e dalla Prof.ssa Tommasina Baratta, coordinatrice dell’incontro, che nella giornata è stata egregiamente rappresentata dalla studentessa Nunzia D’Arrò, la quale ha condotto i lavori con impegno e competenza. I ragazzi delle classi terze hanno partecipato con entusiasmo e attenzione, indossando il fiocco lilla da loro stessi realizzato, simbolo di solidarietà e sensibilizzazione verso chi convive con i disturbi del comportamento alimentare. La Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla è un’occasione preziosa per ricordare che i disturbi alimentari non riguardano soltanto il rapporto con il cibo, ma coinvolgono la percezione del proprio corpo, le emozioni e l’autostima. La scuola e la famiglia rappresentano un presidio fondamentale di prevenzione, ascolto e sostegno: iniziative come questa contribuiscono a costruire una rete di attenzione e cura attorno ai più giovani.

locandina_74722.jpg

© RIPRODUZIONE RISERVATA