
Lamezia Terme - Gli studenti dell’Istituto comprensivo Perri-Pitagora-Don Milani in visita alla Prefettura di Catanzaro. L’iniziativa ha coinvolto dieci rappresentanti del Consiglio dei Bambini della scuola primaria, e 27 rappresentanti del Consiglio dei Ragazzi della scuola secondaria unitamente a quattro docenti dell’istituto guidato dal dirigente Giuseppe De Vita. Ad accompagnare gli alunni le docenti Anna Giliberto coordinatrice delle quinte classi e Giovanna Palermo referente legalità per la scuola primaria; per la scuola secondaria di primo grado i docenti Massimiliano Gallo ed Elena Quattrone, referente Legalità e promotrice dell'iniziativa.
Ad accogliere la delegazione della scuola lametina, S.E. il prefetto Castrese De Rosa affiancato dai dirigenti dell’ufficio di Governo: il viceprefetto Salvatore Fortuna; il viceprefetto aggiunto Roberta Molè; il viceprefetto aggiunto Alessandro Mellace. Un’accoglienza calorosa per studenti e insegnanti che hanno vissuto un importante momento di confronto all’insegna della legalità in una sede istituzionale di grande valore e prestigio. L’iniziativa è rientrata nel percorso di educazione alla legalità ed educazione civica promosso dall'istituto, con l’obiettivo di abbattere il muro tra giovani e istituzioni, al fine di mostrare il ‘volto umano’ dello Stato e il complesso lavoro di coordinamento, sicurezza e mediazione che la Prefettura svolge quotidianamente sul territorio. Durante l’incontro, gli studenti hanno avuto l’opportunità di visitare le storiche sale del palazzo ubicato nel cuore di Catanzaro. È stata, inoltre, una proficua occasione per confrontarsi direttamente con il prefetto in un dialogo aperto e molto informale.
Gli ufficiali di Governo hanno illustrato per sommi capi le tante mansioni della Prefettura come la gestione delle emergenze, la tutela dell’ordine pubblico e l’importanza della sinergia tra cittadini e autorità per garantire il benessere della collettività. S.E. il prefetto ha anche esortato i ragazzi a intraprendere questo tipo di carriera in modo da spendere le proprie competenze al servizio esclusivo dello Stato, della difesa dei principi fondanti della democrazia come la libertà, la giustizia, la legalità. Castrese De Rosa ha anche sottolineato l'importanza della scuola, si è soffermato “sul ruolo importante degli insegnanti che oltre che essere professionisti del sapere sono educatori che detengono una responsabilità non indifferente. Quando un docente fa bene il proprio mestiere – ha sottolineato il prefetto - rimane a vita nel cuore degli alunni, l'insegnante segna le menti dei propri discenti sia in positivo che in negativo. L’insegnamento è alla base della nostra società”.

"Queste iniziative rientrano in un percorso formativo che vuole trasformare i ragazzi da semplici studenti a cittadini consapevoli - ha dichiarato il dirigente De Vita - Vedere da vicino dove si prendono decisioni fondamentali per il nostro territorio aiuta i giovani a percepire le istituzioni non come entità distanti, ma come presidi di legalità al loro servizio. Esperienze di questo tipo permettono di trasformare la teoria dei libri di Educazione Civica in un'esperienza viva e tangibile”. Nel corso della visita i funzionari hanno risposto alle domande dei ragazzi, curiosi di conoscere i meccanismi burocratici e le sfide che un rappresentante del Governo si trova ad affrontare, ogni giorno, in una realtà complessa come quella calabrese.
Il prefetto, salutando docenti e studenti ha ribadito: "Ci sforziamo di operare ogni giorno perché i nostri ragazzi sentano lo Stato come un alleato e un punto di riferimento, non come un'entità distante”. La visita in Prefettura conferma l’impegno dell’I.C. Perri – Pitagora – Don Milani nel promuovere una didattica esperienziale, capace di portare gli alunni oltre i confini dell’aula per farli entrare nel cuore pulsante della vita democratica del Paese.
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