
Lamezia Terme, 26 marzo - "La nostra azione sindacale di denuncia per la decisione Alitalia di abbandonare, dai primi di aprile, il settore tecnico dello scalo di Lamezia, cedendone la gestione ad una società Slovena, ha riscosso il primo reale e concretointeressamento". Così Giovanni Andricciola e Giuseppe Di Cello, dell'Ugl Trasporto Aereo. "Il neo presidente Sacal Massimo Colosimo - informano i due esponenti del sindacato - si è dimostrato immediatamente sensibile alla soluzione della tematica da noi esposta, convocando, con urgenza, un incontro con la sigla, per discutere la vicenda e i contenuti". Per Andricciola e Di Cello si tratta di "un primo impegno a dimostrazione come il vero interesse alla salvaguardia della struttura e alla continuità operativa, venga da chi opera nel settore e non da quella politica che, allo stato attuale, dovrebbe avere maggior visione ai fatti locali piuttosto che perdersi in giri inutili, come sta facendo il sindaco di Lamezia".
Poi Andricciola e Di Cello spiegano come il presindente Sacal abbia confermato, durante il colloquio con la segreteria Ugl "l’intenzione di contattare Alitalia /CAI, direzione Tecnica, per sollecitare non solo la spiegazione allo strano comportamento, ma invitando la Compagnia di Bandiera a recedere al proposito e lasciare la base nella funzione fino ad oggi svolta, con validità e professionalità, nella consapevolezza di poter offrire all’utenza la garanzia di una copertura di sicurezza totale, come nel passato".
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