
Catanzaro – Confermata in appello la condanna a 30 anni di reclusione per Daponte Peppino, accusato dell’omicidio di Pietro Bucchino avvenuto nel 2003 a Lamezia. La Corte di Appello ha quindi confermato la decisone del Gip di Catanzaro Aragona dell’aprile 2021 alla fine del processo con rito abbreviato. Il 32enne, Pietro Bucchino, fu ucciso nel 2003 a Savutano e, dopo circa 16 anni, per tale delitto fu arrestato Peppino Daponte (difeso dagli avvocati Salvatore Staiano, Vincenzo Cicino e Renzo Andricciola).
L’omicidio sarebbe avvenuto in concorso con altre persone, non identificate. L’imputato è stato condannato anche al pagamento delle spese processuali alle Parti civili costituite nel processo e rappresentate dagli avvocati: Chiodo, Lucisano, Saladino, Bagnato, Corapi, Severino, Gigliotti, Aiello, Mancuso, Sigillò, Miriello, Trivolo, Gimigliano, Levato, Viscomi, Maida, Vero e Mancuso.
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