Consiglieri centrodestra dal notaio per sfiduciare il sindaco di Catanzaro

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Catanzaro - I consiglieri di centrodestra al Comune di Catanzaro hanno avviato stasera la raccolta delle firme tra di loro per giungere allo scioglimento anticipato della consiliatura che dovrebbe concludersi il prossimo anno e tornare a votare nella prossima primavera. Ad oggi sono 14 - sulle 17 necessarie - le firme in calcio al documento redatto da un notaio, atto utile e propedeutico alla presentazione delle dimissioni. A firmare sono stati sei consiglieri afferenti a Forza Italia, tre di Azione, due di Fratelli d'Italia, uno afferente a Noi Moderati e uno appartenente al gruppo misto. Il documento resterà aperto alla firma fino al prossimo 20 febbraio, ultima data utile per consentire un ritorno al voto nella finestra elettorale della prossima primavera.

"L'atto - ha spiegato Alessandra Lobello, di Fi - diverrà efficace nel momento in cui raggiungeremo 17 firme. I consiglieri qui presenti sono mossi da un'unica convinzione: staccare la spina a questo governo cittadino. La città sta pagando un prezzo troppo alto e non siamo più disposti a permetterlo. Aspettiamo le valutazioni di altri colleghi che potranno decidere liberamente di recarsi dal notaio entro il 20 febbraio". "È un'amministrazione - ha aggiunto Valerio Donato, capogruppo di Azione, candidato sindaco della coalizione nel 2022 - che ha dimostrato nel corso di questi anni di non essere all'altezza della città e dei gravi problemi che l'affliggono. Ma soprattutto è un'amministrazione non in grado di ascoltare. Abbiamo più volte sollecitato un dibattito nel tentativo di trovare soluzioni adeguate per tutta la città, invece si è preferito rinchiudersi a riccio evitando le discussioni in consiglio e fuori dal consiglio senza discutere qualunque proposta. È un atto che tenta di compulsare la città intera e non soltanto il Consiglio comunale allo scopo di aprire una discussione nuova". Qualora non si raggiungesse la soglia delle 17 firme, Donato ha chiarito che "non cambia nulla, noi continueremo a fare la nostra opposizione tentando di indirizzare sempre l'azione dell'Amministrazione verso il bene collettivo. Se questo non sarà possibile, come non è stato possibile sinora, attenderemo con pazienza la fine di questa consiliatura".

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