
Crotone - L’associazione Terra Mia, in collaborazione con il Polo di Cutro e le associazioni Libera e Arci PiCubo promuove a Cutro la VI edizione della giornata in memoria di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e delle vittime di tutte le mafie. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Cutro, si terrà il 23 maggio, anniversario della strage di Capaci, ed è ripetuta ogni anno dal 2009 per tenere vivo il ricordo, soprattutto nelle nuove generazioni, di quanti hanno compiuto l’estremo sacrificio per combattere la criminalità organizzata.
Anche in questa edizione è previsto il coinvolgimento diretto delle giovani generazioni nelle quali, purtroppo, è forte il rischio che il 23 maggio 1992 rappresenti una data senza significato. Saranno proprio gli studenti del territorio i protagonisti principali dell’iniziativa, rivestendo nel corso della giornata i ruoli di artisti, giornalisti e attori nel corso dei vari momenti previsti dal programma. All’interno della sala sarà allestita una mostra fotografica a tema realizzata grazie al contributo di Confcommercio Crotone e WWF. Si rinnova ancora l’idea collegata di unire idealmente l’opinione pubblica nel ricordo delle vittime di mafia invitando tutti i cittadini ad esporre lenzuoli bianchi sui balconi. Ospiti della manifestazione, intervistati proprio dai giovani, il sociologo Vittorio Mete, ricercatore presso l’Università Magna Grecia di Catanzaro; Renato Cortese, dirigente della Squadra Mobile di Roma; Giovanni Impastato, fratello del compianto Peppino e curatore di Casa Memoria a Cinisi. A Renato Cortese sarà assegnato il Premio “Diego Tajani”, istituito da questa edizione, per la sua efficacissima attività di contrasto alla criminalità organizzata.
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