
Lamezia Terme - Si è chiusa con un successo che va ben oltre ogni più rosea aspettativa la prima edizione del Presepe Vivente di Zangarona. Un evento che ha trasformato i vicoli caratteristici della nostra frazione in una piccola Betlemme calabrese, capace di attirare e ammaliare oltre 4000 visitatori giunti da ogni parte del comprensorio. Non è stata solo una rappresentazione religiosa ma, spiegano, un vero e proprio viaggio nell'identità del nostro territorio. Il profumo del pane appena sfornato, il suono dei vecchi mestieri e la cura minuziosa degli allestimenti hanno creato un'atmosfera magica, sospesa tra fede e tradizione. Vedere Zangarona brulicare di vita e di entusiasmo è stata la testimonianza di quanto questo borgo abbia da offrire.
Il merito di questo piccolo miracolo, è ancora detto, va attribuito a una macchina organizzativa impeccabile. Un plauso sincero va al comitato organizzatore, capace di gestire numeri così importanti con dedizione, spirito di sacrificio e una visione lungimirante. Ma il ringraziamento più profondo va a tutta la comunità di Zangarona. Senza la partecipazione corale dei residenti — che hanno aperto i propri magazzini o prestato il proprio tempo come figuranti — nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile. Zangarona ha dimostrato di essere una comunità unita, orgogliosa e dotata di un cuore immenso.
Un ringraziamento speciale e sentito, conclude la nota, va infine al nostro caro Don Pino Fazio, vero pilastro e anima della nostra parrocchia. Desideriamo ringraziarlo di cuore per il supporto e la grande disponibilità dimostrata verso questa iniziativa. La sua presenza e la sua vicinanza spirituale sono state fondamentali per accompagnare la comunità in questo percorso, rendendo il Presepe Vivente un momento di unione e serenità per tutti. Con lo sguardo già rivolto alla prossima edizione, Zangarona si gode questo trionfo, consapevole che quando una comunità cammina unita e in armonia, nessun traguardo è precluso.
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