Lamezia, la rappresentazione del presepe Vivente al Santuario di Sant'Antonio

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Lamezia Terme - Un’immersione fra i profumi e i rumori di una volta, ma in particolare un suggestivo balzo indietro nel tempo dove i protagonisti sono stati alcuni mestieri e professioni oramai, (alcuni), andati in disuso e persi nel tempo, ma fortunatamente rimasti nelle memorie di alcuni. Tutto questo è stato voluto ridare alla luce grazie alla rappresentazione della nascita di Gesù con relativo paesaggio nell’allestimento del Presepe vivente al Santuario di Sant'Antonio.

Tante tradizioni, anche queste forse andate perse ma che rimangono impresse nelle memorie di conoscitori, anziani e appassionati che le hanno voluto tramandare alle menti dei più giovani o di chi non le conosce. Questo tradizionale scenario è quello che ospiti e curiosi presenti hanno potuto ammirare e apprezzare con gusto, e anche qualche click, al Santuario di Sant’Antonio. Nel quale non è ovviamente mancato il classico profumo e delle grispelle appena fatte o il classico bicchiere di vino.

Per l’occasione i volontari si sono impegnati nell’interpretare i tempi andati; tanti figuranti, che hanno interpretato artigiani e altri mestieranti quali fabbri, falegnami, sarti, ciabattini, fornai, mercanti e pastori al lavoro nelle loro botteghe, botteghe che hanno fatto da cornice alla ‘Grotta’ della Natività.

Una commovente e mistica atmosfera tesa a condurre il visitatore alla grotta del bambino Gesù appena nato. È stato questo e lo sarà anche lunedì 5 e martedì 6 gennaio dalle 16.30 alle 20.00, quello che proporrà la rappresentazione del presepe vivente che si è svolto e si svolgerà al Santuario Sant'Antonio da Padova, giunto quest’anno alla sua terza edizione.

F.I.

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